“Ombre” con Gaetano Aronica e la Compagnia Teatro Pirandello, ecco i dettagli

12 Aprile 2022 no comments stampa

Ombre al Teatro Pirandello, cresce l’attesa per lo spettacolo di Gaetano Aronica e la compagnia del Teatro Pirandello. Gaetano Aronica e Salvatore Prestia spiegano le modalità per prenotare i biglietti.

GUARDA IL VIDEO

Al Teatro Pirandello premiati giovani studenti italiani e stranieri

8 Aprile 2022 no comments stampa

Non solo dall’Italia ma anche da Francia, Grecia, Romania, Spagna, Tunisia, Turchia e Iran: sono centinaia gli studenti arrivati nella città dei templi per la quinta edizione del concorso “Uno, nessuno e centomila” che si è tenuto al Teatro Pirandello di Agrigento. 

Giovani studenti che, nel nome di Luigi Pirandello, hanno prodotto testi teatrali tratti dalle novelle o brevi rappresentazioni in video ispirate alle novelle e ai personaggi del drammaturgo agrigentino. 

Tra i riconoscimenti consegnati anche due premi della Fondazione Teatro Pirandello:

Scuole Secondarie di 1° Grado Premio Fondazione Teatro Luigi Pirandello
Miglior Video “Lontano” Classe III sez. C e III sez. I Istituto Comprensivo Bovio-Mazzini di Canosa.

Scuole Secondarie di 2° Grado Premio Speciale Fondazione Teatro Pirandello “L’espulsione”  di Luigi Frangiamone I.I.S.S. “Ugo Foscolo” di Canicattì.

A fare gli onori di casa il vicepresidente della Fondazione Teatro Pirandello Andrea Cirino ed il direttore generale Salvatore Prestia. 

Liniziativa è organizzata dallassociazione “Uno, nessuno e centomila” in collaborazione con il Ministero dellIstruzione, dellUniversità e della Ricerca (MIUR), il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI), il Comune di Agrigento, la Fondazione Teatro Luigi Pirandello, il Distretto turistico Valle dei templi”, La strada degli scrittori”, lAccademia di belle arti Michelangelo” e con il sostegno di alcuni sponsor.

Guarda il video

 

Messaggio importante agli abbonati della stagione 2019-2020

6 Aprile 2022 no comments stampa

Messaggio importante rivolto agli abbonati della stagione 2019-2020, che non hanno rinnovato l’abbonamento per la stagione in corso:
come sapete, nel cartellone della stagione 2022 abbiamo inserito un “recupero” della stagione 2020, cioè lo spettacolo “OMBRE” con Gaetano Aronica, prodotto dalla Fondazione Pirandello ed inizialmente inserito nel cartellone 2020, poi sospeso causa Covid, adesso in programma nei giorni 7 e 8 maggio pp.vv..
Quanti di voi posseggono il titolo d’ingresso per quello spettacolo (che però non dà diritto alla conservazione del posto in sala) entro e non oltre il 10 Aprile p.v. potranno:
1) confermare la loro presenza allo spettacolo (con diritto ad avere assegnato un posto tra quelli disponibili);
2) chiedere il rimborso del biglietto.
Superata la data del 10 Aprile p.v. senza un cenno di risposta, Vi considereremo presenti (con diritto ad avere un posto assegnato tra quelli rimanenti) ma senza diritto al rimborso.
Grazie per la collaborazione.
Si prega di contattare il botteghino al nr 0922/590220 (Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 8,30 alle 13, 30; Martedì e Giovedì dalle 15, 30 alle 18, 30) oppure via mail su biglietteria@fondazioneteatropirandello.it.

Applausi per Fiori d’Acciaio

3 Aprile 2022 no comments stampa

Applausi a scena aperta per “Fiori d’Acciaio”, per la regia di Michela Andreozzi e Massimiliano Vado, con un cast stellare tutto al femminile: Tosca D’Aquino, Rocìo Munoz Morales, Emanuela Muni,  Emy Bergamo,  Martina Di Fonte e Giulia Weber, nel doppio appuntamento al Teatro Pirandello.

Lo spettacolo, prodotto dal direttore artistico Francesco Bellomo, chiude ad Agrigento il tour dopo aver girato i migliori teatri d’Italia.
Promosse, dunque, a pieni voti le protagoniste Marilù, Stella, Clara, Tamara, Ana e Luisa, le donne d’acciaio, che hanno divertito ed emozionato il caloroso e numeroso pubblico.
Dal confronto delle loro vite si delinea la commedia agrodolce, tra sorrisi e commozione, sentimenti e ironia, qualche volta crudele, ma senza essere mai cinica.
Applausi ed ancora applausi per il cast ricco e variegato; una banda di soliste, in grado di suonare insieme ma di battere in volata quando è servito. Il risultato? Uno spettacolo entusiasmante ed imperdibile.

Standing ovation per il Concerto di Primavera

2 Aprile 2022 no comments stampa

Una lunga standing ovation ha salutato ieri sera l’Orchestra d’Archi dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano, che si esibita per la prima volta al Teatro Luigi Pirandello di Agrigento per il “Concerto di Primavera: le otto stagioni – Musiche di Antonio Vivaldi e Astor Piazzolla”, violino solista e direttore, Francesco Manara.
Pubblico in piedi per i giovanissimi allievi dell’accademia e per il loro direttore che, con il suo Nicola Amati del 1665 , ha sedotto i numerosi e calorosi spettatori (diverse le autorità civili e militari in platea, per un teatro che ha registrato ancora una volta il sold out). Alla fine del concerto il maestro Francesco Manara è stato più volte richiamato sul palco per il bis.
Atmosfera, dunque, delle grandi occasioni, per l’evento fortemente voluto dal Comune di Agrigento, dalla Fondazione Teatro Pirandello e dall’Accademia Teatro alla Scala di Milano, presieduta dall’agrigentino Giuseppe Vita e diretta da Luisa Vinci.
La serata di ieri ha dato il via alla collaborazione artistica e didattica tra l’Accademia Teatro alla Scala di Milano e la Fondazione Pirandello di Agrigento.
Ad accogliere, inoltre, gli ospiti meneghini c’era tutta la Governance del Teatro.
Il concerto, dicevamo, ha rappresento un dialogo fra Settecento e Novecento, fra due compositori separati nel tempo da due secoli e mezzo.
Le Quattro Stagioni di Vivaldi, quattro concerti per violino che si collocano sicuramente fra i brani più noti nella storia della musica, concerti nei quali viene rappresentata la natura, sia nella dolcezza della visione arcadica sia negli aspetti più inquietanti ed ostili.

Las cuatro Estaciones porteñas, scritte dal 1964 al 1970, originariamente composte da Piazzolla per il suo Quintetto, rappresentano un omaggio e una rielaborazione dei temi vivaldiani. L’aggettivo “porteñas” si riferisce al porto di Buenos Aires, luogo nel quale ebbe le sue origini il tango. E di tango è impregnata la musica di Piazzolla, arricchita da elementi di musica colta europea e da ritmi jazz.
Le musiche dei due compositori si alternano, così, in un movimento ciclico: primavera, estate, autunno, inverno, di nuovo primavera. A questo movimento circolare si è appunto ispirata l’esecuzione proposta dalla Spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala, Francesco Manara, nel suo ruolo di maestro concertatore, violino solista, nonché di docente dell’Orchestra d’Archi dell’Accademia Teatro alla Scala.

Siamo orgogliosi di esibirci al Pirandello

1 Aprile 2022 no comments stampa

Siamo particolarmente orgogliosi di esibirci per la prima volta al teatro Pirandello, che deve  essere un gioiello visivo ed acustico”. 

La direttrice dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano, Luisa Vinci, non nasconde la sua emozione in vista del “Concerto di Primavera, le Otto Stagioni”, dell’Orchestra d’Archi dell’Accademia Teatro alla Scala, diretta da Francesco Manara,  musiche di Antonio Vivaldi e  Astor  Piazzolla in programma al Teatro Pirandello di Agrigento, venerdì 1 aprile, alle 20.30.

La massima istituzione teatrale agrigentina, dunque, incontra la massima istituzione musicale italiana in un proficuo legame di collaborazione artistica e didattica, come sottolinea il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè: “Si tratta di un evento importantissimo per la nostra città dal punto di vista artistico, ma, soprattutto dal punto di vista didattico e formativo. Il Pirandello si pone come teatro di raccordo per esami ed audizioni ed i nostri giovani non avranno più la necessità di recarsi a Milano per fare le audizione ed iscriversi in Accademia”.  

L’Accademia Teatro alla Scala, presieduta da Giuseppe Vita e diretta da Luisa Vinci, è considerata fra le istituzioni più autorevoli per la formazione di tutte le figure professionali che operano nello spettacolo dal vivo: artistiche, tecniche e manageriali. Una proposta didattica che si articola in quattro dipartimenti Musica, Danza, Palcoscenico-Laboratori, Management, per una trentina di corsi frequentati ogni anno da oltre 1.700 allievi. 

“È la prima volta che l’Accademia Teatro la Scala viene ad Agrigento ed al teatro Pirandello – afferma il direttore Vita – siamo molto emozionati ed attendiamo di capire se la fatica della preparazione sarà coronata da un successo che sarà di tutti quanti, non solo dei ragazzi sul palcoscenico, ma della città di Agrigento e, in particolare, del suo sindaco che ha voluto che tutto questo accadesse. Io sono partito da Favara e tornare ad Agrigento è per me motivo di grande soddisfazione”. 

Parla, invece, di ampliamento dell’offerta il presidente della Fondazione Teatro Pirandello, Alessandro Patti: “Fin dal nostro insediamento ci siamo posti ad unanimità un obiettivo: ampliare i servizi e l’offerta culturale della Fondazione, per incrementare la crescita culturale in questa provincia. Per fare questo abbiamo deciso di studiare e imparare da chi rappresenta un’eccellenza in assoluto. L’accademia alla Scala sintetizza tutto. Un luogo che ha formato i migliori cantanti lirici, professori d’orchestra, ballerini, ma anche tecnici di palcoscenico, audio e video. Insomma, il meglio dell’offerta formativa e professionale che opera nello spettacolo a livello internazionale”. 

Soddisfazione è stata espressa dal direttore generale della Fondazione, Salvo Prestia: “Abbiamo riscontrato nel nostro pubblico un grande interesse per la nostra offerta culturale e di spettacolo. Ci sono dunque tutti i presupposti per poter agire al meglio e questa occasione è senza dubbio una punta di eccellenza della stagione in corso”. 

Un teatro che guarda oltralpe, infine, per il consigliere d’amministrazione Andrea Cirino: “Il consiglio ha sempre pensato di instaurare rapporti con altri enti teatrali. Agrigento è gemellata con la città russa di Perm’ ed avevamo così pensato di gemellarci con il suo teatro. Oggi la Fondazione vuole allargare i propri orizzonti non solo a Milano, ma in tutta Europa, a Berlino, Parigi, per esempio, per diffondere e far conoscere  la nostra identità culturale”.   

 

“Fiori d’acciaio” al Pirandello con un cast tutto al femminile

31 Marzo 2022 no comments stampa

Fiori d’acciaio”, tratto dall’opera omonima di Robert Harling, per la regia di Michela Andreozzi e Massimiliano Vado, è il titolo dello spettacolo in scena al Teatro Pirandello di Agrigento, sabato 2 aprile alle 20,30 e domenica 3 aprile alle 17,30.

Sul palcoscenico della massima istituzione teatrale agrigentina ci sarà un cast stellare tutto al femminile: Tosca D’Aquino, Rocìo Morales, Emanuela Muni,  Emy Bergamo,  Martina Di Fonte e Giulia Weber.

Lo spettacolo, prodotto dal direttore artistico Francesco Bellomo, chiude ad Agrigento il tour dopo aver girato i migliori teatri d’Italia.

La trama è nota: nella cittadina di Sorrento, in un salone di bellezza, si incontrano la signora Marilù, sua figlia Stella che sta per sposarsi, la litigiosa Luisa che di mariti ne ha avuti due e ora adora la propria libertà, Clara Aiello che è la ex moglie del Sindaco nonché la loro parrucchiera: la spregiudicata Tamara, che ha come dipendente la giovane Ana, recentemente abbandonata dal marito e rimasta senza denaro.
Dalle storie e dal confronto tra queste donne d’acciaio si delinea una commedia agrodolce, tra sorrisi e commozione, sentimenti e ironia, qualche volta crudele, senza essere mai cinica.

La storia, dunque, di grandi figure femminili che crescono, sbagliano, si confrontano, amano, odiano, combattono e qualche volta muoiono. Un’opera che si sofferma su cosa significhi essere donne e sull’importanza della solidarietà femminile, come ci spiega Michela Andreazzi: “ Fiori d’acciaio è per me l’occasione di costruire, con un cast così ricco e variegato, una banda di soliste, in grado di suonare insieme ma di battere in volata quando serve; disegnare personaggi anche estremi ma capaci di ascoltarsi, o di imparare strada facendo ad accogliersi senza snaturarsi”.

È uno spettacolo scritto per le donne – sottolinea Francesco Bellomo –  ci sono pochi spettacoli scritti per l’universo femminile. In questo, inoltre, c’è una forte componente di emozione e commozione. Ci si diverte, ma alla stessa maniera ci si commuove. In Fiori d’Acciaio ci sono tutti questi ingredienti ed è forse questo il segreto del suo successo. È tratto dal film cult con Julia Roberts, Olympia Dukakis, Sally Field, Shirley MacLaine. Noi lo abbiamo, però, ambientato a Sorrento e questo colore  italiano porta ulteriore forza allo spettacolo”, conclude Francesco Bellomo.

 

 

 

Triplo appuntamento questo weekend al Teatro Pirandello

28 Marzo 2022 no comments stampa

Sono ben tre gli appuntamenti in programma al Teatro Pirandello questo weekend. Si comincia venerdì 1 aprile alle 20.30 con l’attesissimo “Concerto di Primavera”: le Otto Stagioni il Primo Violino della Scala di Milano, Francesco Manara, nel doppio ruolo di solista e direttore, si pone alla testa dell’Orchestra d’Archi dell’Accademia Teatro alla Scala per l’esecuzione de Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi e de Las Cuatro Estaciones porteñas di Astor Piazzolla. Tale iniziativa, rappresenta l’inizio di un proficuo legame di collaborazione artistica e didattica tra l’Accademia Teatro alla Scala di Milano e la Fondazione Teatro Pirandello di Agrigento. 

Per l’occasione la Fondazione Teatro Pirandello punta a portare in teatro i giovani proponendo alcune promozioni: costo del biglietto è di € 15,00, acquistabili presso la biglietteria del Teatro Pirandello ed on-line sul sito www.fondazioneteatropirandello.it. Inoltre, esclusivamente presso la biglietteria del Teatro possono essere acquistati biglietti al costo ridotto di € 10,00 riservati a studenti e under18. 

GUARDA IL VDEO

Sabato 2 aprile alle 20,30 e domenica 3 aprile alle 17,30 sesto appuntamento della stagione di prosa con “Fiori d’acciaio”. Lo spettacolo prodotto dal direttore artistico Francesco Bellomo chiude ad Agrigento il tour dopo aver girato i migliori teatri dello stivale. “Si tratta – come dice lo stesso Bellomo – di uno spettacolo che diverte e commuove allo stesso tempo”. Lo spettacolo, che vede protagoniste Tosca D’Aquino, Rocìo Morales, Emanuela Muni, Emy Bergamo, Martina Difonte e Giulia Weber , per la regia di Michela Andreozzi è basato sull’opera omonima di Robert Harling e narra la storia di quattro donne, grandi figure femminili che crescono, sbagliano, si confrontano, amano, odiano, combattono e qualche volta muoiono. Un’opera che si sofferma su cosa significhi essere donne e sull’importanza della solidarietà femminile. L’opera è ambientata alla fine degli anni ottanta. 

Il costo del biglietto è di 23 euro ed è possibile acquistare anche online, collegandosi sul sito www.fondazioneteatropirandello.it. 

Agrigento, 28 marzo 2022

Il responsabile della comunicazione
Domenico Vecchio

Intervista con il direttore artistico del Teatro Pirandello Francesco Bellomo

28 Marzo 2022 no comments stampa

Il direttore artistico del Teatro Pirandello fa il punto della situazione nel corso di un’intervista speciale a cura dell’ufficio stampa della Fondazione Teatro Pirandello.                                                                                  Il teatro è vita, si ritorna a socializzare. E il Pirandello di Agrigento sta dando dei risultati lusinghieri. Lo sa bene il direttore artistico, Francesco Bellomo che spera di poter tornare a breve a pieno regime.
C’è attesa per “Fiori d’acciaio”, lo spettacolo prodotto dallo stesso Bellomo che, in un primo momento, non era stato previsto in cartellone: “Volevo dare spazio ad altre produzioni- dice il diretto artistico del Pirandello-ma poi il consiglio di amministrazione ha insistito. Sono contento, è uno spettacolo che fa divertire e commuovere”. La stagione del teatro Pirandello di Agrigento è ancora lunga e non mancheranno sorprese:”Ho parlato con Sergio Castellitto- anticipa Bellomo- e sicuramente chiuderà la stagione con il suo spettacolo “Zorro” che verrà proposto in esclusiva per la Sicilia qui ad Agrigento.” Per chi, come Francesco Bellomo, è un perfezionista l’obiettivo è migliorare sempre: “Bisogna guardare avanti, ogni anno deve essere uno stimolo per proporre spettacoli, eventi sempre più interessanti anche perché abbiamo un teatro talmente bello e ricco di storia che non può che essere così. Nella prossima stagione, che stiamo già organizzando, avremo nomi importanti, sarà un cartellone di grande livello”.

 

Viva La Vida Con Pamela Villoresi Incanta Il Pubblico Del Pirandello

27 Marzo 2022 no comments stampa

Viva la Vida, per la regia di Gigi Di Luca, con Pamela Villoresi,  ha incantato ieri sera il pubblico del Teatro Pirandello di Agrigento.

https://youtu.be/vk-SdK4TdRk

Felici e favorevoli i commenti  del pubblico in sala per lo spettacolo definito:  “seducente ed emozionante”. Tre donne in scena, un urlo di amore e libertà. Pamela Villoresi interpreta una Frida Kahlo intima e contemporanea. Al suo fianco Veronica Bottigliero, una body pointer che le dipinge sul corpo nudo i segni dell’arte di Frida e Lavinia Mancusi, che interpreta la cantante Chavela Vargas, ultima amante dell’artista e simbolo della rivoluzione culturale di quel tempo.
“Viva la Vida” , liberamente tratto dal romanzo di Pino Cacucci, porta in scena tutta l’anima dalla molteplice natura di una donna capace di afferrare con determinazione la propria sofferenza elevandola a una dimensione poetica.
Uno spettacolo innovativo, che racconta una Frida intima e contemporanea. Si replica oggi pomeriggio alle 17.
Da non perdere! (Luigi Mula)