Roberta Torre: “Il Teatro Pirandello aveva fame di novità. E Agrigento lo sta dimostrando”

9 Dicembre 2025 no comments stampa

Roberta Torre fa il punto sull’avvio di stagione del Teatro Pirandello: successi inattesi, pubblico in crescita e una visione culturale che sta già cambiando Agrigento.

La direttrice artistica traccia il primo bilancio di stagione e racconta la visione che sta trasformando il tempio culturale della città

AGRIGENTO – Un avvio di stagione così, forse, nemmeno chi lo desiderava più intensamente avrebbe osato immaginarlo. Il Teatro Pirandello, guidato dalla direttrice artistica Roberta Torre, ha aperto il nuovo cartellone con due spettacoli molto diversi tra loro, entrambi accolti da un pubblico partecipe, attento, caloroso. Un segnale che parla chiaro: Agrigento ha voglia di teatro. E di un teatro nuovo.

Torre, con l’entusiasmo di chi vede germogliare un seme appena piantato, lo conferma:
“È presto per fare un bilancio, abbiamo avuto solo due spettacoli, ma sono davvero molto felice. L’accoglienza al primo titolo, Prima Facie, è stata straordinaria, per nulla scontata. È un’opera che ha girato il mondo e affronta un tema caldissimo, quello del consenso a prima vista: il pubblico agrigentino l’ha colta nei minimi dettagli.”

Una partenza intesa, emotiva, che ha subito trovato un contrappunto brillante con “Il Vedovo”, rivisitazione teatrale del capolavoro di Sordi.

“Uno spettacolo completamente diverso, anni Cinquanta, grande commedia – racconta Torre – e anche qui il pubblico ha reagito con entusiasmo. Le risate, la leggerezza, la partecipazione… Tutto questo ci dice molto sul modo in cui Agrigento vive il teatro.”

A sorprendere, infatti, non è stata solo la partecipazione in sala: il Pirandello ha introdotto una novità molto apprezzata, il talk post-spettacolo.
“È stata un’idea vincente”, spiega Torre. “Il pubblico ama poter parlare con gli attori a caldo, ascoltare le loro impressioni, entrare nelle storie. È un modo per abbattere il confine tra platea e palcoscenico.”


“Sono partita dall’ascolto. Agrigento voleva qualcosa che non aveva mai visto”

Fin dal suo arrivo, la direttrice artistica ha scelto una linea precisa: ascoltare la città.
“Non ho imposto un’impronta personale. Ho percepito desideri e necessità: Agrigento aveva voglia di qualcosa di inedito, di nuovo, di particolare. Voleva affetto, cura, attenzione. Questo teatro deve essere un germe che cresce, non un progetto che comincia e finisce.”

Una visione che si traduce in un cartellone aperto, fluido, contemporaneo:
“Mescolare linguaggi, proposte culturali, codici diversi: dalla commedia al pop, dal classico al musicale. Il Pirandello deve parlare più lingue, per parlare a più persone.”


Il Fringe Pirandello: il progetto del cuore

Tra le iniziative più ambiziose, il Fringe Pirandello, che sta riscuotendo interesse in tutta Italia.

“Ho voluto legarlo al nome di Pirandello e insieme riportare alla luce luoghi della città poco frequentati. Saranno piccole piazze teatrali, animate da giovani e meno giovani che seguiranno corsi di drammaturgia con Ottavio Cappellani.”

Un festival che nasce da una rete di collaborazioni prestigiose:
“Università, Teatro Stabile di Catania, il quotidiano La Sicilia che pubblicherà i racconti nati dalle lezioni, incontri con grandi professionisti italiani di costumi, scenografia, luci, recitazione… È un modo per collegare Agrigento e la Sicilia al mondo, come merita.”


Un teatro che cresce, insieme al suo pubblico

Il percorso è appena iniziato, ma il segnale è chiaro: Agrigento si sta riappropriando del suo teatro, e lo sta facendo con una vitalità che sorprende anche chi la osserva da vicino.

L’appuntamento con la direttrice artistica continuerà nei prossimi mesi, per aggiornare il pubblico sulla stagione e sulle novità in arrivo, “perché – conclude Torre – questo è solo l’inizio”.

https://youtu.be/5qWXzHF58Ao

Il Pirandello accende il Natale

3 Dicembre 2025 no comments stampa

Il Pirandello accende il Natale: arriva “Christmas Carol – Il Musical”

AGRIGENTO. C’è un momento dell’anno in cui la magia diventa possibile, in cui la scena si illumina e il teatro si trasforma in un grande abbraccio collettivo. Quest’anno, a regalare questo incanto, è “Christmas Carol – Il Musical”, il capolavoro immortale di Charles Dickens che approda al Teatro Pirandello grazie alla Fondazione Teatro Pirandello e alla direzione artistica di Roberta Torre.

Uno spettacolo totale, emozionante, sorprendente: oltre 20 artisti in scena, 150 costumi, grandi effetti visivi e musiche originali che avvolgono il pubblico in un’atmosfera natalizia da brividi.
La versione firmata da Melina Pellicano – regista e autrice dell’adattamento – resta fedelissima al romanzo, conservando tutto il fascino, l’ironia e la poesia che hanno reso celebre nel mondo la storia di Ebenezer Scrooge.

🎭 Appuntamenti al Teatro Pirandello

  • Mercoledì 10 dicembre, ore 21.00

  • Giovedì 11 dicembre, ore 17.30

Al centro della scena, nel ruolo dell’avaro che scopre la redenzione nella notte più magica dell’anno, c’è Fabrizio Rizzolo, pronto a dare corpo e voce a uno dei personaggi più iconici della letteratura mondiale. Accanto a lui, un cast numeroso e affiatato che anima fantasmi, visioni, bambini, memorie e speranze.

A plasmare l’imponente impianto visivo sono le creazioni di Alessandro Marrazzo, che firma luci, effetti speciali e scenografie (con Francesco Fassone).
I 150 costumi portano invece la firma di Marco Biesta, mentre le musiche originali sono di Stefano Lori e Marco Caselle.

«Il romanzo di Dickens ha già una natura teatrale potentissima» – spiega Melina Pellicano – «per questo il nostro lavoro è stato quello di rispettarne lo spirito, amplificandolo con la forza del musical, senza tradirlo».

Un classico senza tempo, un viaggio nelle emozioni, un appuntamento perfetto per adulti e bambini: “Christmas Carol – Il Musical” promette di essere uno dei momenti più luminosi della stagione “Sogni & Storie – La vita in scena” del Teatro Pirandello.

E questa volta, a cambiare, non sarà soltanto Scrooge… ma anche gli occhi di chi lo guarderà da platea.

https://youtu.be/yJFmkqaFQUI

Il Vedovo sorprende il pubblico: il sipario si riapre e l’intera compagnia dialoga con gli spettatori

29 Novembre 2025 no comments stampa

Il Vedovo sorprende il pubblico: il sipario si riapre e l’intera compagnia dialoga con gli spettatori
Da un’idea del direttore artistico Roberta Torre, il Teatro Pirandello ha regalato al suo pubblico un momento speciale al termine della seconda replica pomeridiana de Il Vedovo. Quando gli spettatori stavano già lasciando le poltrone per far rientro a casa, il sipario si è inaspettatamente riaperto: sul palco, seduti ad attenderli, c’erano Massimo Ghini, Galatea Ranzi e l’intera compagnia dello spettacolo.
Insieme a loro, hanno salutato il pubblico Giuseppe Gandini, Leonardo Ghini, Giulia Piermarini, Diego Sebastian Misasi, Tony Ruocco e Luca Scapparone.
Un cast compatto, che ha scelto di fermarsi per un confronto diretto con gli spettatori, rispondendo con disponibilità alle domande e raccontando curiosità sul lavoro portato in scena.
Lo spettacolo, diretto da Massimo Ghini, si avvale delle scene di Andrea Bianchi, dei costumi di Annalisa Di Piero, delle musiche di Davide Cavuti, ed è prodotto da Enfi Teatro, Artisti Riuniti e Il Parioli, con produzione esecutiva di Enzo Gentile.
A moderare il dialogo è stato il responsabile dell’Ufficio Stampa del Teatro, Domenico Vecchio, che ha guidato un momento che ha assunto i toni dell’incontro familiare, più che della classica sessione di domande dal pubblico.
Un’iniziativa rara, che non capita tutti i giorni: vedere un’intera compagnia trattenersi sul palco per condividere emozioni, retroscena e riflessioni con gli spettatori è qualcosa che fa parte dello spirito della nuova stagione del Pirandello. E questa volta è davvero successo. Un teatro che si apre, dialoga e sorprende. Sempre di più.

Il Vedovo conquista il Pirandello: il pubblico applaude Ghini e Ranzi

28 Novembre 2025 no comments stampa

Il pubblico del Pirandello applaude Massimo Ghini e Galatea Ranzi per la prima de Il Vedovo ad Agrigento.
Una commedia brillante che, al termine della rappresentazione, gli spettatori hanno commentato ai nostri microfoni, raccontando emozioni, impressioni e il piacere di ritrovare sul palco un grande classico reinterpretato con stile e intelligenza.

A rendere la serata ancora più speciale è stata la performance stessa: sul palco Massimo Ghini e Galatea Ranzi, protagonisti impeccabili, affiancati dal figlio di Ghini, Daniele Ghini. Un trio che ha portato energia, ritmo e una complicità scenica capace di conquistare la platea. Un omaggio raffinato al cinema di Dino Risi, tra satira, ironia e una regia fedele al film. Si replica oggi pomeriggio alle 17,30. IL VIDEO

 

Talk e applausi: il Pirandello inaugura il dialogo con il pubblico

19 Novembre 2025 no comments stampa

Melissa Vettore e Daniele Finzi Pasca, al termine dello spettacolo pomeridiano di domenica scorsa, si sono trattenuti sul palco del Teatro Pirandello per un talk con il pubblico. Un momento voluto dal direttore artistico Roberta Torre, che – alla luce dello straordinario successo di Prima Facie – ha scelto di dare spazio alle domande e alle riflessioni degli spettatori, trasformando la replica in un’occasione di confronto diretto con i protagonisti.

A moderare l’incontro è stato il giornalista Domenico Vecchio, mentre in sala risuonavano ancora gli applausi della seconda rappresentazione. L’iniziativa, istituzionalizzata dal direttore artistico, sarà riproposta anche dopo la prossima replica di stagione. VIDEO

Il 27 e 28 novembre arriverà infatti sul palco “Il Vedovo”, brillante commedia tratta dall’iconico film di Dino Risi, tra i titoli più attesi della stagione 2025/2026. Un appuntamento che segna la prosecuzione del percorso avviato con successo dalla rassegna “Sogni & Storie, La vita in scena”.

«È stato interessante ascoltare le domande e le opinioni del pubblico – ha sottolineato Torre –. La loro voce per noi è fondamentale, e vorremmo che questo dialogo diventasse un’abitudine».

https://youtu.be/thfyQCbGXag

Arriva “Il Vedovo” al Teatro Pirandello: in scena Massimo Ghini e Galatea Ranzi

18 Novembre 2025 no comments stampa

“Il Vedovo” accende la stagione del Teatro Pirandello: Ghini e Ranzi in scena per un omaggio alla grande commedia all’italiana

La nuova stagione del Teatro Luigi Pirandello continua a prendere forma con eleganza e personalità. Dopo il successo del primo appuntamento di “Sogni & Storie, La vita in scena”, la direzione artistica di Roberta Torre porta sul palco uno dei titoli più attesi del cartellone 2025/2026: “Il Vedovo”, brillante commedia tratta dall’iconico film di Dino Risi.

A interpretare la celebre coppia protagonista è un duo artistico che promette scintille: Massimo Ghini e Galatea Ranzi, guidati dalla regia di Ennio Coltorti, firmano una versione teatrale che recupera l’ironia pungente e la sofisticata leggerezza della grande tradizione cinematografica italiana.

Lo spettacolo si preannuncia come un viaggio nelle atmosfere d’epoca, tra satira, situazioni paradossali e un allestimento ricercato che esalta ritmi, caratteri e sfumature della commedia originale. Un titolo che nasce per divertire, sorprendere e rendere omaggio a una pagina indimenticabile della nostra cultura.

Le date da segnare in agenda sono 27 e 28 novembre, quando il Teatro Pirandello accoglierà il pubblico per una nuova tappa del percorso artistico che definisce la stagione “Sogni & Storie”: un invito a vivere il teatro come luogo di emozioni, memoria e racconto.

I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale della Fondazione: www.fondazioneteatropirandello.it, con vendita attiva anche sul circuito AnyTicket tramite il link dedicato.

Un appuntamento da non perdere per chi ama la commedia brillante, i grandi interpreti e il valore culturale di un teatro che continua a crescere e rinnovarsi.

Presentato il nuovo Fringe Festival

14 Novembre 2025 no comments stampa

Un progetto speciale, per far conoscere l’opera del genio pirandelliano in chiave contemporanea ai giovani autori. Nasce il PIRANDELLO FRINGE FESTIVAL, iniziativa promossa dal Teatro Pirandello di Agrigento in collaborazione con il Polo Universitario UNIPA, il Teatro Stabile di Catania e il quotidiano La Sicilia, aperta a 15 partecipanti di età compresa dai 18 ai 30 anni.  

Il progetto prevede per gli artisti selezionati un laboratorio teatrale di drammaturgia, a titolo gratuito, che si svolgerà ad Agrigento nei mesi di marzo e aprile 2026 dal titolo CINQUE PERSONAGGI IN CERCA DI PALCO, curato dallo scrittore e drammaturgo Ottavio Cappellani. Una masterclass tenuta da professionisti del settore – un regista, un direttore della fotografia, un attore, un costumista e uno scenografo – al termine della quale verranno scelti cinque corti teatrali che i partecipanti realizzeranno durante il corso. “In un’epoca dominata dai profili digitali e dalle identità performative dei social  spiega Ottavio CappellaniPirandello si manifesta in tutta la sua classica contemporaneità. Studiare le sue novelle offre agli allievi un terreno vivo su cui esercitare la scrittura scenica: brevi storie dense di ironia, dolore, smarrimento, che si prestano a diventare corti teatrali. Gli allievi non solo reinterpretano Pirandello, ma si scoprono, come lui, autori di sé. Perché al centro del mondo drammaturgico sta ciò di cui tutti andiamo in cerca: il motore della storia”. 

I lavori scelti saranno rappresentati tra aprile e maggio 2026 in luoghi importanti della città di Agrigento, secondo una mappa creata sulle tracce di Pirandello, ovvero la casa natale dello scrittore, Il complesso chiaramontano di S. Spirito, la scala monumentale della Cattedrale, Piazza Kennedy di Porto Empedocle, il Palazzo delle Poste. 

Con il PIRANDELLO FRINGE FESTIVAL – spiega Roberta Torre, Direttore artistico del Teatro Pirandello – la città di Agrigento diventa palcoscenico, in una rilettura teatrale di luoghi iconici di bellezza assoluta”. “Il Pirandello Fringe Festival – aggiunge Alessandro Patti, Presidente Fondazione Teatro Pirandello – con l’imprinting della nostra direttrice Roberta Torre, si inserisce nel solco già tracciato da questa governance, che non è nuova a collaborazioni con prestigiose istituzioni culturali. Il Teatro che esce dalle sue mura per entrare sempre più in simbiosi con la città, vera protagonista del progetto, così come della stragrande maggioranza dell’opera del nostro illustre drammaturgo”.

“L’Università – continua Giovanni Francesco Tuzzolino, Presidente del Polo Territoriale Universitario di Agrigento – ha attivato un’interessante collaborazione con il Teatro Pirandello, che porterà alla realizzazione di iniziative finalizzate alla crescita culturale della città. In tal senso alcuni luoghi, scelti per riattivarne i significati spaziali e narrativi, diventeranno la scenografia ideale per l’attualizzazione del teatro di Pirandello”. 

Dichiarazione Rita Gari Cinquegrana, Presidente del Teatro Stabile di Catania: “Dopo il successo del Corso di Drammaturgia, condotto nei mesi scorsi a Catania da Ottavio Cappellani, realizzato dal nostro Stabile in collaborazione
con il quotidiano La Sicilia, siamo oltremodo soddisfatti nel vedere evolvere quell’esperienza in un progetto ancora più ampio, capace di unire formazione, ricerca e territorio. Con il Pirandello Fringe Festival parte infatti una collaborazione con il Teatro Pirandello di Agrigento guidato da
Roberta Torre, in grado di creare ponti tra le
istituzioni teatrali siciliane e valorizzare al meglio i nostri giovani talenti.
Un percorso già intrapreso dal Teatro Stabile di Catania nella convinzione consapevole di favorire così la crescita di nuovi autori, nella fattispecie mettendo in dialogo la tradizione pirandelliana con le sensibilità creative delle nuove generazioni

Dichiarazione Marco Giorgetti, Direttore del Teatro Stabile di Catania: “Il Pirandello Fringe Festival rappresenta una naturale evoluzione del nostro impegno nel promuovere la scrittura scenica contemporanea. L’esperienza del corso realizzato in collaborazione con La Sicilia e guidato da Ottavio Cappellani, ha dimostrato quanto sia fertile il terreno della giovane drammaturgia. Oggi quel percorso si amplia, abbracciando una dimensione laboratoriale che mette al centro i luoghi di Agrigento e la loro capacità narrativa. Siamo orgogliosi di contribuire a un progetto che unisce formazione, ricerca e identità culturale, e che offre ai partecipanti un’occasione reale di confronto con il pubblico e con la scena professionale.”

I giovani interessati potranno candidarsi entro il 30 dicembre 2025, inviando un video della durata massima di un minuto, in cui dovranno raccontare la motivazione che li spinge a lavorare ad un progetto teatrale su Luigi Pirandello.

I testi integrali degli spettacoli vincitori verranno pubblicati sul quotidiano La Sicilia.

Il progetto vincitore, scelto da una Giuria Popolare, verrà rappresentato al Teatro Pirandello nel corso della stagione teatrale 2026/2027.

Pirandello Fringe Festival: Agrigento diventa palcoscenico della contemporaneità

3 Novembre 2025 no comments stampa

Pirandello Fringe Festival: Agrigento diventa palcoscenico della contemporaneità

Direzione artistica di Roberta Torre. Open call per 15 giovani artisti dai 18 ai 30 anni

Un progetto che unisce teatro, formazione e territorio. Nasce ad Agrigento il Pirandello Fringe Festival, un’iniziativa promossa dal Teatro Pirandello in collaborazione con il Polo Universitario UNIPA, il Teatro Stabile di Catania e il quotidiano La Sicilia, con l’obiettivo di far conoscere l’opera del genio pirandelliano in chiave contemporanea ai giovani autori.

Il progetto è aperto a 15 partecipanti, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, che avranno la possibilità di prendere parte a un laboratorio teatrale di drammaturgia gratuito, che si terrà ad Agrigento nei mesi di marzo e aprile 2026. Il laboratorio, dal titolo “Cinque personaggi in cerca di palco”, sarà curato dallo scrittore e drammaturgo Ottavio Cappellani e prevede una masterclass con professionisti del settore: un regista, un direttore della fotografia, un attore, un costumista e uno scenografo.

Al termine del percorso verranno scelti cinque corti teatrali, che i partecipanti realizzeranno durante il corso. “In un’epoca dominata dai profili digitali e dalle identità performative dei social – spiega Ottavio Cappellani – Pirandello si manifesta in tutta la sua classica contemporaneità. Studiare le sue novelle offre agli allievi un terreno vivo su cui esercitare la scrittura scenica: brevi storie dense di ironia, dolore e smarrimento, che si prestano a diventare corti teatrali. Gli allievi non solo reinterpretano Pirandello, ma si scoprono, come lui, autori di sé. Perché al centro del mondo drammaturgico sta ciò di cui tutti andiamo in cerca: il motore della storia”.

I lavori scelti saranno messi in scena tra aprile e maggio 2026 in alcuni luoghi simbolo di Agrigento, secondo una mappa “sulle tracce di Pirandello”: la Casa natale dello scrittore, il Complesso chiaramontano di Santo Spirito, la scala monumentale della Cattedrale, Piazza Kennedy a Porto Empedocle e il Palazzo delle Poste.

“Con il Pirandello Fringe Festival – sottolinea la direttrice artistica Roberta Torre – la città di Agrigento diventa palcoscenico, in una rilettura teatrale di luoghi iconici di bellezza assoluta.”
Sulla stessa linea, Alessandro Patti, presidente della Fondazione Teatro Pirandello, aggiunge: “Il festival, con l’imprinting della nostra direttrice, si inserisce nel solco già tracciato da questa governance, che ha consolidato collaborazioni con prestigiose istituzioni culturali. Il Teatro esce dalle sue mura per entrare in simbiosi con la città, vera protagonista del progetto”.

Anche il mondo accademico abbraccia l’iniziativa. “L’Università – spiega Giovanni Francesco Tuzzolino, presidente del Polo Territoriale Universitario di Agrigento – ha attivato una collaborazione con il Teatro Pirandello che porterà a nuove iniziative per la crescita culturale della città. Alcuni luoghi, scelti per riattivarne i significati spaziali e narrativi, diventeranno la scenografia ideale per l’attualizzazione del teatro di Pirandello”.

I giovani interessati potranno candidarsi entro il 30 dicembre 2025, inviando un video motivazionale (durata massima un minuto) e un curriculum vitae dettagliato all’indirizzo e-mail: pirandellofringefest@gmail.com.
Per informazioni è possibile contattare il numero 352 0506683.

I testi integrali degli spettacoli vincitori verranno pubblicati sul quotidiano La Sicilia.
Il progetto vincitore, scelto da una Giuria Popolare, sarà rappresentato sul palco del Teatro Pirandello durante la stagione teatrale 2026/2027.

Marco Savatteri premiato a Washington con il “Premio Eccellenza Italiana 2025” per il musical Camicette Bianche

20 Ottobre 2025 no comments stampa

Prestigioso riconoscimento internazionale per Marco Savatteri, al quale è stato conferito il Premio “Eccellenza Italiana 2025 – Premio Eccellenza Italian (ideato da Massimo Lucidi).” a Washington D.C.

La motivazione ufficiale recita:

«Premio a Marco Savatteri per la scrittura e regia dell’opera teatrale “Camicette Bianche”, ispirata al libro di Ester Rizzo e coprodotta dal Teatro Luigi Pirandello, che racconta il viaggio dei primi migranti italiani in America. Un’opera corale che riporta alla memoria vite passate e diventa monito per il presente. Uno spettacolo di alto valore storico, artistico e culturale, un modello originale di teatro virtuoso, con messaggi e contenuti da esportare nel mondo, ma che permette a tanti giovani e a tanti artisti professionisti di scommettere, credere e lavorare nell’arte restando in Sicilia.»

Un riconoscimento che conferma l’impatto internazionale del percorso artistico di Savatteri e del suo teatro civile e innovativo, capace di unire memoria e contemporaneità.

Il presidente della Fondazione Teatro Luigi PirandelloAlessandro Patti, ha dichiarato:

«Siamo orgogliosi di questo prestigioso riconoscimento ottenuto da Marco Savatteri negli Stati Uniti per il musical “Camicette Bianche”, coprodotto dal Teatro Luigi Pirandello, che accompagna e sostiene la tournée nazionale della Savatteri Produzioni. Una tournée che proseguirà anche nel 2025 e nel 2026, anno in cui lo spettacolo approderà ad Agrigento in una versione rinnovata e inedita.
Rivolgiamo le nostre congratulazioni al nostro responsabile delle attività culturali innovative, che con questo nuovo traguardo si conferma un’eccellenza del territorio e un punto di riferimento per il teatro siciliano e per la creatività made in Agrigento.»

Il Premio Eccellenza Italiana, giunto alla sua dodicesima edizione, celebra ogni anno a Washington D.C. le personalità che si distinguono nel mondo per talento, creatività e contributo alla valorizzazione dell’Italia nel panorama internazionale.

📸 Nella foto: Marco Savatteri durante la cerimonia di premiazione a Washington D.C. 

Al Teatro Pirandello la stagione 2025-2026 si apre con “Prima Facie” by Suzie Miller

9 Ottobre 2025 no comments stampa

🎭 Comunicato Stampa

Al Teatro Pirandello di Agrigento la stagione 2025-2026 si apre con “Prima Facie”

L’acclamata opera di Suzie Miller diretta da Daniele Finzi Pasca affronta il tema del consenso e della giustizia nella violenza di genere

15 e 16 novembre 2025 – Teatro Pirandello, Agrigento

Arriva per la prima volta ad Agrigento, dopo i successi di Roma e Milano, Prima Facie — l’opera teatrale firmata dalla drammaturga australiana Suzie Miller, pluripremiata in tutto il mondo e già vincitrice di due Laurence Olivier Award.
Lo spettacolo, prodotto dalla Compagnia Finzi Pasca, aprirà la nuova stagione del Teatro Pirandello di Agrigento il 15 e 16 novembre 2025, portando in scena un intenso monologo interpretato dall’attrice italo-brasiliana Melissa Vettore, per la regia di Daniele Finzi Pasca.

Un potente racconto di coraggio e consapevolezza

Prima Facie – Il consenso e la giustizia è un dramma vibrante e necessario che mette al centro la violenza di genere, il linguaggio del potere e il tema del consenso come fondamento della giustizia.
Attraverso la storia di Tessa, brillante avvocata penalista che si trova a fare i conti con un trauma personale, l’opera scuote le certezze del pubblico e lo invita a riflettere sul senso più autentico della giustizia, sulla responsabilità collettiva e sul coraggio di denunciare.

Con una scrittura lucida e poetica, Suzie Miller esplora il divario tra la legge scritta e la giustizia vissuta, restituendo voce e dignità alle vittime di abusi.

Un fenomeno globale che diventa movimento

Tradotto in 20 lingue e rappresentato in 38 Paesi, Prima Facie è divenuto un vero fenomeno culturale, capace di influenzare anche la legislazione britannica e di portare la sua autrice all’ONU per affrontare il tema dei diritti delle vittime di violenza.
La tournée italiana, che dopo Agrigento farà tappa ad Assisi, Lugano, Torino e Padova, è realizzata in collaborazione con Differenza Donna, associazione impegnata da oltre trent’anni nella prevenzione e nel contrasto alla violenza contro le donne.

La visione di Daniele Finzi Pasca

“Il linguaggio di Suzie Miller è incalzante, musicale, travolgente.
In Prima Facie emerge una domanda che riguarda tutti: come sentirsi protetti dalla giustizia?
Raccontiamo in punta di piedi una storia che continua tragicamente a ripetersi ovunque, con ostinata violenza.”
Daniele Finzi Pasca

Il cast creativo

Autrice: Suzie Miller
Interprete: Melissa Vettore
Traduzione: Margherita Mauro
Regia e disegno luci: Daniele Finzi Pasca
Musiche: Maria Bonzanigo
Costumi: Giovanna Buzzi
Scene: Matteo Verlicchi
Video design: Roberto Vitalini

Produzione: Compagnia Finzi Pasca
Con il contributo di: Fondazione Ermotti, Famiglia Mario Mantegazza, Città di Lugano, Pro Helvetia, AIL SA, Caffè Chicco d’Oro, Fondazione Lugano per il Polo Culturale.