Gran finale della tournée Uno, nessuno e centomila. Le interviste

24 Aprile 2022 no comments stampa

Gran finale della tournée Uno, nessuno e centomila. Al Teatro Luigi Pirandello il formidabile duo composto da Marianella Bargilli e Pippo Pattavina. Si replica domenica 24 aprile alle 17,30

Ancora una standing ovation ieri pomeriggio al Teatro Pirandello di Agrigento per “Uno, nessuno e centomila”, per la regia di Antonello Capodici, che sul palcoscenico della massima istituzione teatrale agrigentina ha chiuso la lunga tournée teatrale di successo.
Pubblico in piedi, dunque, ad applaudire tutta la compagnia con in testa Pippo Pattavina, mattatore dello spettacolo, che, nel complesso ruolo di Vitangelo Moscarda, raccoglie l’eredità di Turi Ferro.
L’attore catanese, possiamo affermare, ha regalato una interessante prova d’attore.
Straordinaria, inoltre, Marianella Bargilli, che coniugando bravura e sensualità, nel triplice ruolo di Dida, Annarosa e Diamante, ha convinto il pubblico del Pirandello: applauditissima!
Bravi, infine, tutti gli attori in scena diretti da Antonello Capodici; il regista. con chiaro stile cinematografico, rispettando canoni e stile della narrazione, ha regalato un affresco pittorico contemporaneo, scenicamente sorprendente e con dialoghi nonsense che rimandano al teatro dell’assurdo di Samuel Beckett. Prossimo appuntamento: Gaetano Aronica in “Ombre” – di Gaetano Aronica e Adriana Sabatini, regia Gaetano Aronica, sabato 7 e dermica 8 maggio.

Ezio D’Errico, un “genio” da ricordare. Successo per l’incontro dibattito

22 Aprile 2022 no comments stampa

Grande partecipazione ieri pomeriggio, nel foyer “Pippo Montalbano” del Teatro Luigi Pirandello di Agrigento, all’incontro – dibattito, organizzato dalla Fondazione Teatro Luigi Pirandello di Agrigento in occasione del 50° anniversario della morte dello scrittore Ezio d’Errico dal titolo “Cronache agrigentine – dalla realtà delle maschere di Pirandello alla realtà dell’assurdo di Ezio d’Errico” .
L’evento, patrocinato dal Comune di Agrigento e dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, è stato aperto dai saluti istituzionali del Vicepresidente della Fondazione, Andrea Cirino, e dell’assessore alla cultura del Comune di Agrigento, Costantino Ciulla.

Diversi i giornalisti in sala che hanno seguito con attenzione gli interessanti interventi, moderati dal giornalista Luigi Mula, di Salvatore Nocera Bracco, “Medicartista” e componente del Cda della Fondazione, sul tema “Beckett, Camus, Jonesco ed Ezio d’Errico” e di Beniamino Biondi, saggista, studioso e curatore dell’edizione delle opere complete di Ezio d’Errico.Quest’ultimo, che è intervenuto sul tema: “Ezio d’Errico autentico genio”, ha poi annunciato la raccolta di numerosi materiali che riguardano lo scrittore, pittore e drammaturgo, morto a Roma nel 1972, attorno ai quali Biondi sta lavorando per la pubblicazione delle sue opere complete e la messinscena teatrale delle sue opere che pongono lo scrittore ai vertici del teatro mondiale: “Un pomeriggio riuscitissimo nel ricordo dei 50 anni dalla morte di Ezio D’errico, per un felice caso della sorte nato ad Agrigento – ha detto Beniamino Biondi – Considero importante l’iniziativa della Fondazione Teatro Pirandello, anche per il riconoscimento formale del mio lungo lavoro di ricerca su questo autore che stimo, dopo Pirandello, il drammaturgo di maggiore rilievo dell’avanguardia artistica del ‘900. Sono felice che questo incontro abbia sostenuto il mio impegno che da lunghi anni tenta di rimuovere D’errico dall’ ingiusto oblio nel quale la sua figura si è spenta, diventando un nome qualunque. Ho annunciato l’edizione a mia cura delle opere complete dello scrittore e ho avanzato alla Fondazione la giusta proposta di portare un dramma di D’errico in produzione al Teatro Pirandello, recuperando proprio dalla nostra città la riscoperta di questo grande Maestro in ombra. Anche per questo, per il riscontro di favore che l’idea ha suscitato, sono certo che nella prossima stagione, con i suoi libri, potremo anche assistere a una commedia delle molte che lo hanno reso il padre del teatro dell’assurdo in Italia, figlio ignoto di Pirandello”, ha concluso Beniamino Biondi.

Da registrare l’intervento del presidente dell’associazione culturale “Labirinti”, Alfonso Gueli, (che ha anche omaggiato i presenti con la pubblicazione dal titolo “L’eternità, anche senza il pubblico  – Vita ed opera dell’agrigentino Ezio d’Errico”).  

Infine, si è convenuti sulla necessità che d’Errico, che, per una folle sorte, non è mai stato rappresentato in Italia, torni sulle scene, e proprio da Agrigento riparta la diffusione dei suoi lavori per il teatro, e le sue opere vengano rieditate e finalmente lette e alla fondazione di un premio annuale di drammaturgia intitolato a Ezio D’Errico che abbia respiro nazionale e possa configurarsi come un momento di celebrazione del contributo enorme che gli scrittori di Agrigento hanno dato al teatro moderno.

Gli studenti meritevoli dietro le quinte del Teatro Pirandello

21 Aprile 2022 no comments stampa

Gli studenti meritevoli dietro le quinte del Teatro Pirandello. 

La nuova governance della Fondazione Teatro Pirandello ha voluto tributare un ulteriore riconoscimento agli studenti lodevoli del Liceo Scientifico e delle Scienze Umane “R. Politi” di Agrigento che si sono distinti nell’ambito di studi e progetti dedicati al noto drammaturgo, invitandoli tutti, con in testa il Dirigente Scolastico Prof.ssa Santina Ferrantelli, ad assistere alla rappresentazione di “Uno, Nessuno e Centomila” e ad incontrare il Maestro Pippo Pattavina e l’intera compagnia.

In particolare, sabato al Teatro Pirandello, in occasione della prima di “Uno, Nessuno e centomila”, saranno presenti gli studenti  della classe V E S.U.: Clara Infantino, Valeria Piazza ed Adriana Vaccaro, accompagnate dalla Prof.ssa R. Capodicasa, che hanno ricevuto una Menzione d’onore nell’ambito del 58^ Convegno Internazionale di Studi Pirandelliani, per la tesina “Teatro = finzione x realtà al quadrato” (4/4/2022) e gli studenti della classe III C S.U.: Sarah Avenia, Christel Nocera, Giulia D’Urso, Beatrice Calderone, Christian Cattano, Gabriele La Porta, Giada Burgio, Chiara Piazza e Giulia Maniglia, guidati dalla Prof.ssa Maria Grazia Fantauzzo, che hanno ricevuto una Menzione Speciale dalla giuria del Concorso “Uno, Nessuno e Centomila” per aver debuttato sul palco del nostro Teatro Pirandello col testo “Il ricordo di un’antica tradizione”; una rielaborazione de “La Sagra del Signore della Nave”. (8/4/2022).

I liceali potranno così prendere parte al gran finale di tournée di Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello, con Pippo Pattavina e Marianella Bargilli e che, dopo il successo riscosso in tutta Italia, non poteva che chiudersi in Sicilia, ad Agrigento nel Teatro dedicato a Lui dedicato.

Gli spettacoli andranno in scena sabato 23 alle ore 21 e domenica 24 aprile alle 17,30 (si consiglia di arrivare un pò prima per facilitare i controlli green pass).

Il Maestro Pippo Pattavina rivestirà i panni del protagonista, affiancato da Marianella Bargilli in quelli della moglie nonché da Rosario Minardi, Mario Opinato e Gianpaolo Romania, tutti diretti dal regista Antonello Capodici con le scene firmate da Salvo Manciagli e le musiche originali composte da Mario Incudine.

Foto di Tommaso Le Pera.

Agrigento, 22 aprile 2022

Il responsabile della comunicazione
Domenico Vecchio

Nel Foyer “Pippo Montalbano” un convegno su Ezio D’Errico

19 Aprile 2022 no comments stampa

Ritornano in presenza i corsi di formazione obbligatori  per giornalisti. 

Si parte il prossimo 21 aprile, alle 16,30, al Foyer “Pippo Montalbano” del Teatro Luigi Pirandello di Agrigento, con un convegno dal titolo “Cronache agrigentine. Dalla realtà delle maschere di Pirandello alla realtà dell’assurdo di Ezio d’Errico”. 

L’incontro, organizzato dalla Fondazione Teatro Luigi Pirandello di Agrigento, in occasione del 50° anniversario della morte dello scrittore Ezio d’Errico, nato ad Agrigento nel 1892, è patrocinato dal Comune di Agrigento e dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia ( l’incontro è valido per l’acquisizione di 4 crediti formativi obbligatori per giornalisti). 

Quasi nessuno conosce questo autentico genio, che la sorte ha voluto far nascere ad Agrigento.

Sfortunato in vita, avendo dato al teatro italiano una profondità di respiro e un’acutezza di analisi che non vennero comprese, lo fu ancora di più dopo la sua morte, quando venne dimenticato, sparito dalle scene e dai cataloghi. Ancora oggi si attende la sua riscoperta, e nel merito della sua figura il critico cinematografico, Beniamino Biondi ha raccolto numerosi materiali che lo riguardano, attorno ai quali sta lavorando per la pubblicazione delle sue opere complete e la messinscena teatrale delle sue opere che pongono lo scrittore ai vertici del teatro mondiale.

All’incontro, moderato dal giornalista Luigi Mula interverranno, Salvatore Nocera Bracco, il componente del Cda a cui piace definirsi Medicartista,  sul tema “Beckett, Camus, Jonesco ed Ezio d’Errico” e  Beniamino Biondi, saggista, studioso e curatore della edizione delle opere complete di Ezio d’Errico che interviene sul tema: “Ezio d’Errico autentico genio”.

Link per la registrazione: https://bit.ly/391njH0

Al Pirandello Uno, nessuno e centomila con Marianella Bargilli e Pippo Pattavina  

13 Aprile 2022 no comments stampa

Chiude al Pirandello “Uno, nessuno e centomila” con Marianella Bargilli e Pippo Pattavina  

Dopo il grande successo riscosso in tutta Italia per il gran finale di tournée non poteva che chiudere in Sicilia, ad Agrigento nel Teatro dedicato a Lui Pirandello,  Uno, nessuno e centomila con Marianella Bargilli e Pippo Pattavina. 

E nella prestigiosa cornice del Teatro Pirandello, c’è grande attesa per gli spettacoli che andranno in scena sabato 23 alle ore 21 e domenica 24 aprile alle 17,30 (si consiglia di arrivare un pò prima per facilitare i controlli green pass).

Protagonisti di questa accattivante e applauditissima riduzione dell’originale,  Pippo Pattavina e Marianella Bargilli che interpreta tutti i ruoli femminili e tre attori che interpretano tutti quelli maschili. Le musiche dello spettacolo sono originali di Mario Incudine, la regia affidata ad Antonello Capodici.

“Penso che ormai tutti sappiano quanto io sia particolarmente legata alla Sicilia – racconta la protagonista Marianella Bargilli – è una terra che amo da sempre, meta di tournée, sinonimo di vacanza, di spensieratezza. È una terra forte, genuina, bellissima, generosa, accogliente con un pubblico abituato ad andare a teatro. Nella terra di Pirandello abbiamo debuttato, un debutto fortunato e lì è giusto chiudere la tournée per quest’anno. Lo faremo al teatro Pirandello di Agrigento il 23 e 24 aprile… meglio di così! – conclude Bargilli.

Appuntamento quindi sabato 23 e domenica 24 aprile Teatro Pirandello Agrigento con Uno, Nessuno e Centomila lo spettacolo che rappresenta il punto più alto della riflessione di Luigi Pirandello sulla società e l’individuo, l’essere e l’apparire, la natura e la forma da lui stesso definito “più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita.


Uno, nessuno e centomila
con Marianella Bargilli e Pippo Pattavina
Regia di Antonello Capodici
Musiche originali di Mario Incudine
Produzione Associazione progetto teatrando –
-ATA Carlentini

Foto di Tommaso Le Pera

Il responsabile della comunicazione
Domenico Vecchio

 

“Ombre” con Gaetano Aronica e la Compagnia Teatro Pirandello, ecco i dettagli

12 Aprile 2022 no comments stampa

Ombre al Teatro Pirandello, cresce l’attesa per lo spettacolo di Gaetano Aronica e la compagnia del Teatro Pirandello. Gaetano Aronica e Salvatore Prestia spiegano le modalità per prenotare i biglietti.

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Al Teatro Pirandello premiati giovani studenti italiani e stranieri

8 Aprile 2022 no comments stampa

Non solo dall’Italia ma anche da Francia, Grecia, Romania, Spagna, Tunisia, Turchia e Iran: sono centinaia gli studenti arrivati nella città dei templi per la quinta edizione del concorso “Uno, nessuno e centomila” che si è tenuto al Teatro Pirandello di Agrigento. 

Giovani studenti che, nel nome di Luigi Pirandello, hanno prodotto testi teatrali tratti dalle novelle o brevi rappresentazioni in video ispirate alle novelle e ai personaggi del drammaturgo agrigentino. 

Tra i riconoscimenti consegnati anche due premi della Fondazione Teatro Pirandello:

Scuole Secondarie di 1° Grado Premio Fondazione Teatro Luigi Pirandello
Miglior Video “Lontano” Classe III sez. C e III sez. I Istituto Comprensivo Bovio-Mazzini di Canosa.

Scuole Secondarie di 2° Grado Premio Speciale Fondazione Teatro Pirandello “L’espulsione”  di Luigi Frangiamone I.I.S.S. “Ugo Foscolo” di Canicattì.

A fare gli onori di casa il vicepresidente della Fondazione Teatro Pirandello Andrea Cirino ed il direttore generale Salvatore Prestia. 

Liniziativa è organizzata dallassociazione “Uno, nessuno e centomila” in collaborazione con il Ministero dellIstruzione, dellUniversità e della Ricerca (MIUR), il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI), il Comune di Agrigento, la Fondazione Teatro Luigi Pirandello, il Distretto turistico Valle dei templi”, La strada degli scrittori”, lAccademia di belle arti Michelangelo” e con il sostegno di alcuni sponsor.

Guarda il video

 

Messaggio importante agli abbonati della stagione 2019-2020

6 Aprile 2022 no comments stampa

Messaggio importante rivolto agli abbonati della stagione 2019-2020, che non hanno rinnovato l’abbonamento per la stagione in corso:
come sapete, nel cartellone della stagione 2022 abbiamo inserito un “recupero” della stagione 2020, cioè lo spettacolo “OMBRE” con Gaetano Aronica, prodotto dalla Fondazione Pirandello ed inizialmente inserito nel cartellone 2020, poi sospeso causa Covid, adesso in programma nei giorni 7 e 8 maggio pp.vv..
Quanti di voi posseggono il titolo d’ingresso per quello spettacolo (che però non dà diritto alla conservazione del posto in sala) entro e non oltre il 10 Aprile p.v. potranno:
1) confermare la loro presenza allo spettacolo (con diritto ad avere assegnato un posto tra quelli disponibili);
2) chiedere il rimborso del biglietto.
Superata la data del 10 Aprile p.v. senza un cenno di risposta, Vi considereremo presenti (con diritto ad avere un posto assegnato tra quelli rimanenti) ma senza diritto al rimborso.
Grazie per la collaborazione.
Si prega di contattare il botteghino al nr 0922/590220 (Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 8,30 alle 13, 30; Martedì e Giovedì dalle 15, 30 alle 18, 30) oppure via mail su biglietteria@fondazioneteatropirandello.it.

Applausi per Fiori d’Acciaio

3 Aprile 2022 no comments stampa

Applausi a scena aperta per “Fiori d’Acciaio”, per la regia di Michela Andreozzi e Massimiliano Vado, con un cast stellare tutto al femminile: Tosca D’Aquino, Rocìo Munoz Morales, Emanuela Muni,  Emy Bergamo,  Martina Di Fonte e Giulia Weber, nel doppio appuntamento al Teatro Pirandello.

Lo spettacolo, prodotto dal direttore artistico Francesco Bellomo, chiude ad Agrigento il tour dopo aver girato i migliori teatri d’Italia.
Promosse, dunque, a pieni voti le protagoniste Marilù, Stella, Clara, Tamara, Ana e Luisa, le donne d’acciaio, che hanno divertito ed emozionato il caloroso e numeroso pubblico.
Dal confronto delle loro vite si delinea la commedia agrodolce, tra sorrisi e commozione, sentimenti e ironia, qualche volta crudele, ma senza essere mai cinica.
Applausi ed ancora applausi per il cast ricco e variegato; una banda di soliste, in grado di suonare insieme ma di battere in volata quando è servito. Il risultato? Uno spettacolo entusiasmante ed imperdibile.

Standing ovation per il Concerto di Primavera

2 Aprile 2022 no comments stampa

Una lunga standing ovation ha salutato ieri sera l’Orchestra d’Archi dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano, che si esibita per la prima volta al Teatro Luigi Pirandello di Agrigento per il “Concerto di Primavera: le otto stagioni – Musiche di Antonio Vivaldi e Astor Piazzolla”, violino solista e direttore, Francesco Manara.
Pubblico in piedi per i giovanissimi allievi dell’accademia e per il loro direttore che, con il suo Nicola Amati del 1665 , ha sedotto i numerosi e calorosi spettatori (diverse le autorità civili e militari in platea, per un teatro che ha registrato ancora una volta il sold out). Alla fine del concerto il maestro Francesco Manara è stato più volte richiamato sul palco per il bis.
Atmosfera, dunque, delle grandi occasioni, per l’evento fortemente voluto dal Comune di Agrigento, dalla Fondazione Teatro Pirandello e dall’Accademia Teatro alla Scala di Milano, presieduta dall’agrigentino Giuseppe Vita e diretta da Luisa Vinci.
La serata di ieri ha dato il via alla collaborazione artistica e didattica tra l’Accademia Teatro alla Scala di Milano e la Fondazione Pirandello di Agrigento.
Ad accogliere, inoltre, gli ospiti meneghini c’era tutta la Governance del Teatro.
Il concerto, dicevamo, ha rappresento un dialogo fra Settecento e Novecento, fra due compositori separati nel tempo da due secoli e mezzo.
Le Quattro Stagioni di Vivaldi, quattro concerti per violino che si collocano sicuramente fra i brani più noti nella storia della musica, concerti nei quali viene rappresentata la natura, sia nella dolcezza della visione arcadica sia negli aspetti più inquietanti ed ostili.

Las cuatro Estaciones porteñas, scritte dal 1964 al 1970, originariamente composte da Piazzolla per il suo Quintetto, rappresentano un omaggio e una rielaborazione dei temi vivaldiani. L’aggettivo “porteñas” si riferisce al porto di Buenos Aires, luogo nel quale ebbe le sue origini il tango. E di tango è impregnata la musica di Piazzolla, arricchita da elementi di musica colta europea e da ritmi jazz.
Le musiche dei due compositori si alternano, così, in un movimento ciclico: primavera, estate, autunno, inverno, di nuovo primavera. A questo movimento circolare si è appunto ispirata l’esecuzione proposta dalla Spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala, Francesco Manara, nel suo ruolo di maestro concertatore, violino solista, nonché di docente dell’Orchestra d’Archi dell’Accademia Teatro alla Scala.