Emergenza Covid 19, l’iniziativa della Fondazione Francesca Rava, in collaborazione con la Fondazione Teatro Pirandello e l’amministrazione comunale. Ecco come contribuire

17 Aprile 2020 no comments stampa

La Fondazione Francesca Rava, in collaborazione con la Fondazione Teatro Pirandello e l’amministrazione comunale, è scesa in campo anche ad Agrigento. Grazie alla generosità di SAMSUNG ha donato 1 Ecografo mobile a 3 sonde per i reparti Covid dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Il prossimo passo sarà reperire i ventilatori per la terapia intensiva. Tutti possono contribuire con un sms o chiamata da rete fissa al 45596 (attivo fino al 20 aprile).
“La salute, la cura dei cittadini ci riguarda. La Cultura, il Teatro, escono dal loro specifico per essere in prima linea vicini al territorio, a chi in questo momento ha più bisogno, in modo tangibile e concreto. Fare cultura è anche questo: affrontare le emergenze insieme, non soltanto andare in scena o dare utili consigli. Abbiamo lavorato in sintonia con l’amministrazione comunale, con il Sindaco, con la Asp di Agrigento, per realizzare una doverosa quanto utile sinergia di intenti ed offrire un importante servizio alla città. Un grazie speciale alla Fondazione Francesca Rava di Milano che ha reso possibile tutto questo.”
Gaetano Aronica

Aggiornamento:

Lunedì 20 aprile 2020, l’arrivo dell’ecografo a tre sonde donato dalla Fondazione Francesca Rava all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.
L’iniziativa è stata resa possibile dalla sinergia tra Fondazione Francesca Rava , Fondazione Teatro Pirandello e l’amministrazione comunale di Agrigento, e grazie alla generosità di Samsung.

Nella foto l’ecografo, strumento preziosissimo, accolto dal direttore Sanitario, il dottor Seminerio, insieme alla dottoressa Mira, responsabile del reparto Covid.
Dopo l’emergenza contiamo di rendere la consegna dell’ecografo un momento di incontro ufficiale, alla presenza del rappresentante della Fondazione Francesca Rava, della Fondazione Pirandello e del Sindaco

@fondazionefrancescarava #fondazioneteatropirandello

Teatro Pirandello | rinvio della programmazione stagione 2019/2020 a ottobre 2020

18 Marzo 2020 no comments stampa

Saranno rimandate a ottobre 2020 tutte le attività teatrali comprese nella stagione teatrale 2019-2020, che risultano ancora in cartellone, ovvero lo spettacolo di Gabriele Cirilli, Mi piace…di più e l’allestimento di Ombre, la nostra nuova produzione.
“Una decisione inevitabile, che non dipende da noi – fa sapere il direttore Calogero Tirinnocchi – siamo certi di essere compresi”. Il CdA sentito il Direttore Generale, condivide in modo totale la proposta di rinvio delle attività teatrali al mese di ottobre 2020.

Visto il momento particolare il nostro botteghino al momento è chiuso. Per ogni chiarimento potete spedire un messaggio WhatsApp al numero 3518397151  o una email a info@fondazioneteatropirandello.it

Fondazione Teatro Pirandello | emergenza COVID-19, sull’intero territorio nazionale | sospensione rappresentazione spettacoli

5 Marzo 2020 no comments stampa

A titolo cautelativo, il Dpcm, firmato dal premier Conte, applica forti restrizioni in tutta Italia a cinema, teatri e spettacoli di qualsiasi natura. “… svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro… “. Il provvedimento da seguire implica la chiusura anche del nostro teatro fino al 3 aprile. Misure da applicare allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio nazionale.
Comunichiamo pertanto la temporanea cessazione degli spettacoli del Teatro Pirandello, che riprenderanno dopo il periodo stabilito.
Grazie per l’attenzione
Agrigento 5/03/2020

Un lunedì spettacolare: oggi, 2 marzo 2020, si replica Liolà con la regia di Bellomo | ingresso libero fino a esaurimento posti

2 Marzo 2020 no comments stampa

Dopo le rappresentazioni di questo fine settimana – la sostituzione in corsa, sabato 29 febbraio, dell’attrice Anna Malvica con Rosa Maria Montalbano –
Liolà, la commedia di Pirandello riletta dal regista Francesco Bellomo, si replica oggi 2 marzo alle 20,30.

Un evento speciale al Teatro Pirandello. Il ‘lunedì spettacolare’, ad ingresso gratuito, pensato per dare a tutti gli abbonati l’opportunità di vedere l’edizione con il cast al completo, con Anna Malvica nel ruolo di zia Croce.
Ma non finisce qui, con ingresso libero fino a esaurimento posti anche per i non abbonati.
Per info 0922590220

Lo spettacolo: Liolà, di Luigi Pirandello in una rilettura di Francesco Bellomo,
con Giulio Corso ed Enrico Guarneri
e con Roberta Giarrusso, Alessandra Ferrara,
Margherita Patti, Alessandra Falci,
Sara Baccarini, Giorgia Ferrara, Federica Breci,

con Nadia Perciabosco
e la partecipazione di Anna Malvica.

scene e costumi Carlo De Marino
musiche Mario D’Alessandro e Roberto Procaccini
Light designer Giuseppe Filipponio

regia Francesco Bellomo

Arriva Liolà, in una rilettura di Francesco Bellomo, il 29 febbraio e il primo marzo 2020

25 Febbraio 2020 no comments stampa

Ospitare una compagnia che porta in scena Pirandello, per il teatro a lui dedicato, è un momento di solenne attesa, di curiosità, di ritrovato e rinnovato orgoglio.

Ecco Liolà, l’ottavo spettacolo di un cartellone di dieci rappresentazioni messo a punto dalla Fondazione con grande cura, tutti allestimenti diversi nella forma, nel contenuto, che hanno registrato un sincero affetto, entusiasmo, partecipazione, da parte del pubblico.

Liolà arriva ad Agrigento in una sontuosa messinscena, molti attori, grande affiatamento e una scrittura rivista dalla penna attenta di Francesco Bellomo, dove anche il territorio agrigentino sembra diventare protagonista con le sue suggestioni. Fra i nomi, oltre al protagonista Giulio Corso, l’attore Enrico Guarneri, amato personaggio televisivo siciliano.

Le date da segnare in agenda sono il 29 febbraio e il primo marzo 2020. Il regista racconta così lo spettacolo nelle sue note:

Liolà, è una commedia d’ambiente siciliano, che trae spunto, dal quarto capitolo del “Fu Mattia Pascal” e dalla novella “La mosca”. In questa edizione, abbiamo scelto di collocare il periodo storico a cavallo dei primi anni ’40, mentre il contesto scenografico ci riporta al borgo marinaro di Porto Empedocle, con le costruzioni di un bianco accecante che le incastona perfettamente nel paesaggio della scala dei Turchi, adiacente la casa natia di Pirandello. Questo espediente consente una ricollocazione oltre che di luogo anche delle caratteristiche dei personaggi: Liolà è un don Giovanni senza morale, che con il suo comportamento, scombussola l’apparentemente morigerata società in cui si muove. Zio Simone Palumbo diventa un commerciante di zolfo che governa le attività economiche del borgo, tentando di camuffare con le ricchezze, la sua impotenza. Accanto a lui, si muove uno spaccato di società dove attraverso intrighi, vendette incrociate, domina la brama di benessere materiale, che pervade gli altri personaggi. In particolare la Zia Croce e sua figlia Tuzza ma dalla quale non è immune la stessa Mita, che ha accettato spronata da sua Zia Gesa, di sposare il ricco Zio Simone, per acquisire una solida posizione sociale. Se è vero che la gioia di vivere, la spensieratezza della commedia, prevalgono su qualsiasi tipo di complicazione intellettualistica, qui Liolà, il trasgressore delle regole, è l’unico personaggio positivo, mentre gli altri sono interessati, egoisti e gretti. Ma un senso di giustizia lo induce a infrangere le regole della moralità comune, spontaneamente senza rendersene conto. Questa commedia fa ridere ma non è gioconda, è allegra con cattiveria a spese di tutti. Nel testo, si sente sempre la presenza di un ingegno creatore, che ha quasi la tristezza dell’opera che immagina e una superiore ironica pietà dei personaggi, che egli fa ridere. Come disse Antonio Gramsci “Liolà è il prodotto migliore dell’energia letteraria di Luigi Pirandello, è una commedia che si riattacca ai drammi satireschi della Grecia antica, Mattia Pascal, il melanconico essere moderno, vi diventa Liolà, l’uomo della vita pagana, pieno di robustezza morale e fisica”. Francesco Bellomo

Giulio Corso

in LIOLA’

di Luigi Pirandello

con la partecipazione di Enrico Guarneri

e con Roberta Giarrusso, Alessandra Ferrara,

Ileana Rigano, Margherita Patti

E Alessandra Falci, Sara Baccarini, Federica Breci

e con Anna Malvica nel ruolo di Zia Croce

Scene e costumi Carlo de Marino

Musiche Mario d’Alessandro e Roberto Procaccini

Adattamento e regia Francesco Bellomo

Orari spettacolo: sabato 29 febbraio h. 21 e domenica primo marzo h.17,30, posto in prima fila 23 euro e 18 la seconda.

Per info e prenotazioni: 0922590220 anche online https://www.anyticket.it/anyticketprod/Default.aspx?partner=PIRA

 

Appunti di viaggio, “una biografia in musica” con la grande Lina Sastri sul palco del Pirandello

17 Febbraio 2020 no comments stampa

Due date da segnare in agenda, il 22 e il 23 febbraio, un fine settimana di teatro, recitazione, musica, tutto incarnato da una sola persona, Lina Sastri. Un’anima capace di riassumere più aspetti artistici, poliedrica, multiforme, che con la sua voce segna un racconto preciso, fatto di emozioni ed esperienze: le sue.

Lina Sastri confeziona con amore una sorta di regalo al suo pubblico.
Attraversare una vita, in un racconto intimo e profondo, intessuto insieme agli spettatori, insieme ai suoi musicisti.
Un evento che la Fondazione Teatro Pirandello è lieta e onorata di ospitare, per due spettacoli indimenticabili.

Lina Sastri porta in scena un racconto libero e inedito della sua vita artistica. Sulla scena nuda dominata dalla scultura di Pulcinella, creazione preziosa del maestro Alessandro Kokocinski, proiezioni e immagini della lunga carriera dell’artista si alternano a brani musicali e teatrali eseguiti dal vivo.

Un viaggio, sempre nuovo, nel teatro, nella musica e nel cinema italiano, attraverso i racconti di vita vissuta, gli incontri indimenticabili con le grandi personalità artistiche del nostro paese (da Eduardo a Patroni Griffi, da Roberto De Simone ad Armando Pugliese), con i poeti e i drammaturghi, gli autori e i registi come (Nanni Moretti, Nanni Loy, Carlo Lizzani, Woody Allen, Giuseppe Tornatore). Il racconto dell’incontro fatale e improvviso con la musica risveglia ricordi antichi di infanzia: la madre forte e melodiosa, il padre partito per il Sudamerica. Tutto liberamente proposto da Lina Sastri, accompagnata in scena dai suoi valentissimi musicisti capaci sempre di cogliere l’attimo, seguire o anticipare il racconto musicale della sua vita.

I brani musicali vanno da “Madonna de lu Carmine” scritta da Roberto De Simone per lo spettacolo Masaniello, alla “Taranta del Gargano”, da “Canzone Appassionata” a “Bammenella”, da “A vita è comme” ‘o mare” a “Assaje”, scritta proprio per Lina da Pino Daniele per il film Mi manda Picone, da “La Profezia”, canzone del film “Li Chiamarono…Briganti” di Pasquale Squitieri a “Sud scavame ‘a fossa”, brano inedito di Pino Daniele cantato a rap, dall’inedito “Edua’”, dedicato a Eduardo De Filippo a “Uocchie c’arraggiunate”, da “Tammurriata nera” a “Amara terra mia” di Domenico Modugno. E ancora, i grandi classici napoletani e moltissimi altri brani che hanno segnato la carriera musicale e teatrale di Lina Sastri, tra cui Reginella, Maruzzella, fino all’indimenticabile Napul’è di Pino Daniele.

Uno spettacolo mai uguale a se stesso che riserva ogni sera piccole sorprese, un dialogo sincero e appassionato con il pubblico che ascolta pensieri, segreti, dolori e gioie di una grande artista. Un taccuino che si riempie ogni sera liberamente, sull’onda dell’emozione, delle parole e della musica. Un dialogo d’amore che rivela dell’artista molto più di quanto un semplice spettacolo possa mostrare. Un viaggio nell’anima che si presenta ogni sera diverso, perché questo è il teatro.

scritto e diretto da Lina Sastri

con Filippo D’Allio, chitarra

Gennaro Desiderio, violino

Salvatore Minale, percussioni

Gianni Minale, fiati

Salvatore Piedepalumbo, fisarmonica e tastiere

Luigi Sigillo, contrabbasso

Produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

costo, 23 euro prima fila, 18 la seconda

Info 0922590220,

oppure online https://www.anyticket.it/anyticketprod/Default.aspx?partner=PIRA

I nostri concerti: il Gran Galà d’Opera, domenica 16 febbraio

11 Febbraio 2020 no comments stampa

Prosegue la stagione concertistica del Teatro Pirandello. Si punta a un parterre di artisti di grande professionalità e talento. Ecco in
programma, per il 16 febbraio 2020, alle 20,30, il Gran Galà d’Opera.
Una domenica di musica meravigliosa, cono sonorità eleganti. Una occasione di ascolto e ri-scoperta. Lo spettacolo si apre con il Recital pianistico con composizioni del Maestro Antonio Trovato.

 

Seguirà il Gran Galà d’Opera.

In scena, Soprano Piera Grifasi, Tenore Salvatore Bonaffini, Baritono Salvo Todaro, Orchestra Filarmonica Demetra della Fondazione Teatro Pirandello diretta dal Maestro Antonio Cusumano.
Si eseguiranno arie d’opera di G. Rossini, W.A. Mozart, G. Puccini, V. Bellini, G. Verdi.

In più, fino al 13 febbraio si può partecipare al primo Foto contest della Fondazione Pirandello. “Per noi ogni selfie, ogni immagine che scattate all’interno del teatro Pirandello ha un valore: racconta
un’esperienza ed è parte di una storia che creiamo insieme, con i nostri cartelloni e il nostro pubblico”. Bisogna spedire lo scatto, al
numero WhatsApp 3518397151 o all’indirizzo
info@fondazioneteatropirandello.it, verrà pubblicato sulle pagine
social della Fondazione con l’hashtag #photocontestteatropirandello2020.

Liolà: ecco la variazione delle date, in scena il 29 febbraio e il primo marzo

10 Febbraio 2020 no comments stampa

La compagnia ci ha chiesto un cambio data per impedimento di un attore, per sopraggiunti impegni inderogabili. Pertanto la messinscena per lo spettacolo di Liolà prevista per il 7 e 8 marzo 2020 subirà una variazione

La commedia di Pirandello, riletta dalla regia di Francesco Bellomo con, fra gli altri, Giulio Corso ed Enrico Guarneri, andrà in scena al teatro Pirandello, sabato 29 febbraio ore 21 e domenica primo marzo ore 17,30.

Allo stesso modo, i matinée de il Teatro Pirandello per le scuole, dello stesso spettacolo, subiranno un cambio e saranno posticipati il 9 marzo ore 10,30 e il 10 marzo ore 9,00 e ore 11,00.
Ci scusiamo per le variazioni, purtroppo inevitabili, ed eventuali disagi.

Ecco il Foto contest in occasione del Gran Galà d’Opera, spedisci uno scatto del teatro, in palio due biglietti

7 Febbraio 2020 no comments stampa

Volete partecipare al primo foto contest della Fondazione Teatro Pirandello? Un contest social che mette in palio due biglietti per assistere al Gran Galà d’Opera del 16 febbraio 2020.

Ogni vostro selfie, ogni immagine che scattate all’interno del teatro Pirandello, ha un valore: racconta un’esperienza ed è parte di una storia che creiamo insieme, con i nostri cartelloni e il nostro pubblico. Un album di ricordi.

Come partecipare? Spedite il vostro scatto (che sia ritratto, un dettaglio degli interni, gli esterni, o un selfie, non importa, basta sia effettuato con uno smartphone, non sono ammesse foto professionali), lo pubblicheremo sui profili social del Teatro Pirandello con l’hashtag #photocontestteatropirandello2020, quello che riceverà il maggior numero di like avrà in regalo 2 biglietti prima fila del concerto.
Che aspettate? Mandate le vostre foto all’indirizzo info@fondazioneteatropirandello.it, oppure via WhatsApp al numero +393518397151, entro il 13 febbraio. Con la propria partecipazione al contest si autocertifica la proprietà intellettuale/ideazione/realizzazione della fotografia. Non dimenticate di lasciare il vostro nome e il numero di telefono, ci servirà per contattarvi in caso di vincita.

Lo spettacolo del 16 febbraio 2020 del teatro Pirandello comincia alle 20,30. Si apre con il Recital pianistico con composizioni del  Maestro Antonio Trovato.
A seguire Gran Galà d’Opera .
Soprano Piera Grifasi, Tenore Salvatore Bonaffini, Baritono Salvo Todaro, Orchestra Filarmonica Demetra della Fondazione Teatro Pirandello.
Si eseguiranno arie d’opera di G. Rossini, W.A. Mozart, G. Puccini, V. Bellini, G. Verdi.
Per info e prenotazioni 0922590220
oppure online https://www.anyticket.it/anyticketprod/Default.aspx?partner=PIRA

 

Il 2 febbraio, ecco la Latin Explosion, il concerto dai ritmi travolgenti dell’Orchestra Jazz Siciliana The Brass Group

29 Gennaio 2020 no comments stampa

Il ritmo è bellezza. Questa domenica vi aspettiamo al Teatro Pirandello, per aprire febbraio sull’onda della musica. Ecco Latin Explosion con l‘Orchestra jazz siciliana The Brass Group, diretta dal maestro Domenico Riina.

Promettiamo ritmi intensi e travolgenti per 90 minuti.
L’appuntamento è per domenica 2 febbraio 2020, alle 20,30, un concerto che procede su ritmi gioiosi, che pescano a piene mani dai grandi autori del jazz, e fa bene al cuore. Per una serata esplosiva, come promette il titolo, da vivere insieme.

“Brass Group di Palermo – Orchestra Jazz Siciliana Composta da circa 25 elementi diretti dal maestro Domenico Riina, è formata dai migliori talenti dell’Isola. L’estrema versatilità è tra le qualità più rimarchevoli dell’orchestra, dote che consente alla compagine siciliana di affrontare con assoluta aderenza ogni stile che abbia segnato la storia del jazz, dal dixieland allo swing, dal blues al soul, dal be bop, al latin jazz, come nel caso, appunto, di questo concerto che si preannuncia come un’autentica esplosione di sonorità, colori e ritmi latino-americani”.

Lo spettacolo comincia alle 20,30 e verrà anticipato dalla degustazione di vino Janub rosso, un syrah prodotto sul Lago Arancio, dalla Cantina Di Prima di Sambuca di Sicilia. Recentemente, il Janub ha vinto la medaglia d’oro nella prestigiosa competizione “Gilbert & Gaillard”, che da più di 30 anni premia le eccellenze vinicole del mondo.

Per info e prenotazioni 0922590220 oppure online https://www.anyticket.it/anyticketprod/Default.aspx?partner=PIRA