Al Pirandello arriva Caravaggio – La fuga di Marco Savatteri
Sabato e domenica al Teatro Pirandello di Agrigento va in scena l’attesissimo musical firmato dalla Casa del Musical di Marco Savatteri, Caravaggio – La fuga. Appuntamento sabato 14 alle ore 20,30 e domenica 15 maggio alle 17,30.
Si tratta di uno spettacolo interattivo, in cui le pareti del teatro diventano tele che gettano colori, forme, idee, tutta l’arte di un grande artista. Un ricco cast, in scena gli artisti Casa del Musical, con musiche e liriche originali, duelli di spade all’ultimo sangue, danze, canti, dialoghi appassionati, in un ritmo incalzante, rapido e spezzato, per un’opera teatrale firmata Marco Savatteri. Uno spettacolo da seguire tutto d’un fiato, della durata di un’ora e venti minuti, con costumi d’epoca.
Gli spettatori, ignari di ciò che li attende, si troveranno coinvolti nel bel mezzo di un intricato mistero. Tutti saranno protagonisti, testimoni, o forse sospetti, di un’eclatante sparizione: il furto di uno dei capolavori del Caravaggio. E così, tra domande, ricerche, intrecci ed ipotesi, si apre il caso. Il fascicolo è pronto. Teatro dell’azione: Palermo.
“Uno dei furti d’arte più importanti della storia” – dichiara l’FBI.
Chi ha trafugato il Caravaggio? Buio.
“Gli spettatori – spiega Marco Savatteri – vengono trascinati da una trama… all’altra! I personaggi delle Opere d’arte più famose al mondo si radunando preoccupati, poi insorgono spaventati, additando l’uomo, creatore e distruttore. Come fidarsi? Le opere si danno alla fuga: scappa l’Arte! E subito la cronaca diventa leggenda, la realtà si fa surreale, finché appare lui: il genio, il maestro, Michelangelo Merisi, detto Caravaggio”.
Si tratta di uno spettacolo interattivo, in cui le pareti del teatro diventano tele che gettano colori, forme, idee, tutta l’arte di un Grande.
Lo spettacolo è il penultimo della stagione. La prevendita è già attiva online sul sito della Fondazione Teatro Pirandello raggiungibile all’indirizzo www.fondazioneteatropirandello.it.
Agrigento, 18 maggio 2022
Il responsabile della comunicazione
Domenico Vecchio
Caravaggio La fuga
- Matteo Bertolotti
- Annalisa Bono
- Albachiara Borrelli
- Barbara Capucci
- Gerlando Chianetta
- Ilaria Conte
- Claudia D’Agostino
- Martina Di Caro
- Giovanni Geraci
- Toti Maria Geraci
- Gabriel Glorioso
- Gioele Incandela
- Chiara Lo Faso
- Giulia Marciante
- Rosa Maria Montalbano
- Giuseppe Orsillo
- Chiara Scalici
- Turi Scandura
- Giovanni Strano
Con la Partecipazione di Rinaldo Clementi
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Musiche e liriche originali:
Marco Savatteri
Orchestrazioni:
Enrico M. R. Fallea
Direzione Vocale / Corale:
Marzia Molinelli
Coreografie:
Gabriel Glorioso
Costumi:
Valentina Pollicino
Scenografie:
Alessia D’Amico
Coreografie combattimento:
Turi Scandura
Direzione di scena:
Sofia cacciatore
Assistente Direzione Corale:
Giulia Marciante
Assistenti Coreografie:
Giovanni Geraci
Chiara Lo Faso
Sartoria:
Maria Mitidieri
Assistente Scenografia:
Cetti Di Liberto
Macchinista:
Rosario Mangiapane
Video:
Andrea Vanadia
Service Audio Luci
Pro Studios Vassallo
Produzione Esecutiva
Viviana Tupputi
Giuseppe Orsillo
TEATRO PIRANDELLO AGRIGENTO
14/15 MAGGIO 2022
Stagione teatrale 2021/2022
LOGHI :
Teatro Pirandello
Casa del Musical
Consorzio universitario Agrigento
Accademia Pas
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Diversi i giornalisti in sala che hanno seguito con attenzione gli interessanti interventi, moderati dal giornalista Luigi Mula, di Salvatore Nocera Bracco, “Medicartista” e componente del Cda della Fondazione, sul tema “Beckett, Camus, Jonesco ed Ezio d’Errico” e di Beniamino Biondi, saggista, studioso e curatore dell’edizione delle opere complete di Ezio d’Errico.Quest’ultimo, che è intervenuto sul tema: “Ezio d’Errico autentico genio”, ha poi annunciato la raccolta di numerosi materiali che riguardano lo scrittore, pittore e drammaturgo, morto a Roma nel 1972, attorno ai quali Biondi sta lavorando per la pubblicazione delle sue opere complete e la messinscena teatrale delle sue opere che pongono lo scrittore ai vertici del teatro mondiale: “Un pomeriggio riuscitissimo nel ricordo dei 50 anni dalla morte di Ezio D’errico, per un felice caso della sorte nato ad Agrigento – ha detto Beniamino Biondi – Considero importante l’iniziativa della Fondazione Teatro Pirandello, anche per il riconoscimento formale del mio lungo lavoro di ricerca su questo autore che stimo, dopo Pirandello, il drammaturgo di maggiore rilievo dell’avanguardia artistica del ‘900. Sono felice che questo incontro abbia sostenuto il mio impegno che da lunghi anni tenta di rimuovere D’errico dall’ ingiusto oblio nel quale la sua figura si è spenta, diventando un nome qualunque. Ho annunciato l’edizione a mia cura delle opere complete dello scrittore e ho avanzato alla Fondazione la giusta proposta di portare un dramma di D’errico in produzione al Teatro Pirandello, recuperando proprio dalla nostra città la riscoperta di questo grande Maestro in ombra. Anche per questo, per il riscontro di favore che l’idea ha suscitato, sono certo che nella prossima stagione, con i suoi libri, potremo anche assistere a una commedia delle molte che lo hanno reso il padre del teatro dell’assurdo in Italia, figlio ignoto di Pirandello”, ha concluso Beniamino Biondi.

