Al Pirandello arriva Caravaggio – La fuga di Marco Savatteri

8 Maggio 2022 no comments stampa

Sabato e domenica al Teatro Pirandello di Agrigento va in scena l’attesissimo musical firmato dalla Casa del Musical di Marco Savatteri, Caravaggio – La fuga. Appuntamento sabato 14 alle ore 20,30 e domenica 15 maggio alle 17,30.

Si tratta di uno spettacolo interattivo, in cui le pareti del teatro diventano tele che gettano colori, forme, idee, tutta l’arte di un grande artista. Un ricco cast, in scena gli artisti Casa del Musical, con musiche e liriche originali, duelli di spade all’ultimo sangue, danze, canti, dialoghi appassionati, in un ritmo incalzante, rapido e spezzato, per un’opera teatrale firmata Marco Savatteri. Uno spettacolo da seguire tutto d’un fiato, della durata di un’ora e venti minuti, con costumi d’epoca.

Gli spettatori, ignari di ciò che li attende, si troveranno coinvolti nel bel mezzo di un intricato mistero. Tutti saranno protagonisti, testimoni, o forse sospetti, di un’eclatante sparizione: il furto di uno dei capolavori del Caravaggio. E così, tra domande, ricerche, intrecci ed ipotesi, si apre il caso. Il fascicolo è pronto. Teatro dell’azione: Palermo.

“Uno dei furti d’arte più importanti della storia” – dichiara l’FBI.

Chi ha trafugato il Caravaggio? Buio.

“Gli spettatori – spiega Marco Savatteri –  vengono trascinati da una trama… all’altra!  I personaggi delle Opere d’arte più famose al mondo si radunando preoccupati, poi insorgono spaventati, additando l’uomo, creatore e distruttore. Come fidarsi? Le opere si danno alla fuga: scappa l’Arte! E subito la cronaca diventa leggenda, la realtà si fa surreale, finché appare lui: il genio, il maestro, Michelangelo Merisi, detto Caravaggio”. 

Si tratta di uno spettacolo interattivo, in cui le pareti del teatro diventano tele che gettano colori, forme, idee, tutta l’arte di un Grande. 

Lo spettacolo è il penultimo della stagione. La prevendita è già attiva online sul sito della Fondazione Teatro Pirandello raggiungibile all’indirizzo www.fondazioneteatropirandello.it. 

Agrigento, 18 maggio 2022

Il responsabile della comunicazione
Domenico Vecchio

Caravaggio La fuga

  1. Matteo Bertolotti
  2. Annalisa Bono
  3. Albachiara Borrelli
  4. Barbara Capucci
  5. Gerlando Chianetta
  6. Ilaria Conte
  7. Claudia D’Agostino
  8. Martina Di Caro
  9. Giovanni Geraci
  10. Toti Maria Geraci
  11. Gabriel Glorioso
  12. Gioele Incandela
  13. Chiara Lo Faso
  14. Giulia Marciante
  15. Rosa Maria Montalbano
  16. Giuseppe Orsillo
  17. Chiara Scalici
  18. Turi Scandura
  19. Giovanni Strano

Con la Partecipazione di Rinaldo Clementi

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Musiche e liriche originali:

Marco Savatteri

Orchestrazioni:

Enrico M. R. Fallea

Direzione Vocale / Corale:

Marzia Molinelli

Coreografie:
Gabriel Glorioso

Costumi: 

Valentina Pollicino

Scenografie:

Alessia D’Amico

Coreografie combattimento:

Turi Scandura

Direzione di scena:

Sofia cacciatore

Assistente Direzione Corale:

Giulia Marciante

Assistenti Coreografie:

Giovanni Geraci

Chiara Lo Faso

Sartoria:

Maria Mitidieri

Assistente Scenografia:

Cetti Di Liberto

Macchinista:

Rosario Mangiapane

Video: 

Andrea Vanadia

Service Audio Luci

Pro Studios Vassallo

Produzione Esecutiva

Viviana Tupputi

Giuseppe Orsillo

TEATRO PIRANDELLO AGRIGENTO

14/15 MAGGIO 2022

Stagione teatrale 2021/2022

LOGHI :

Teatro Pirandello

Casa del Musical

Consorzio universitario Agrigento

Accademia Pas

Logo Prostudios

Teatro Pirandello, con “Ombre” tornano i matinée

7 Maggio 2022 no comments stampa

Una sfida culturale e generazionale che punta sui ragazzi delle scuole. Un gradito ritorno al teatro Pirandello di Agrigento. Dopo una lunga attesa, sono ricominciate le matinée dedicate alle scuole. I primi appuntamenti, questa mattina con “Ombre” di Gaetano Aronica con una produzione della Fondazione Teatro Pirandello. Due gli spettacoli con pubblico gli studenti del liceo classico “Empedocle” di Agrigento. I matinée sono aperti anche ai giovani della provincia di Palermo. Sul palco due personaggi, un giudice siciliano e una studentessa in attesa di discutere la tesi all’università di Milano. Due anime, due storie, due mondi apparentemente distanti che, viaggiando su due rette parallele, e piani distinti, sembrano non potersi incontrare mai. Non solo matinée per gli studenti: questa sera, sabato 7 alle ore 20.30, “Ombre” andrà in scena a Pirandello riprendendo la stagione di prosa . Si replica domani, domenica 8 maggio, alle 17.30. “Ombre – afferma Gaetano Aronica – è tutto questo e molto di più, una sorta di thriller dell’anima che procede a ritroso con un ritmo incalzante e un taglio cinematografico. Uno spettacolo in grado di intercettare le inquietudini propositive delle nuove generazioni. “Ombre” – aggiunge Aronica – è un progetto della primavera del 2020, interrotto sul nascere a causa del Covid. La Compagnia del Teatro Pirandello di Agrigento si è formata quattro anni fa in occasione della produzione di Vestire gli Nudi”. Protagonisti di questa produzione, insieme all’attore di fama internazionale Gaetano Aronica, Franco Bruno, Emanuele Carlino, Silvia Frenda, Marcella Lattuca, Fabrizio Milano, Viola Provenzano e Nicola Puleo. Le scene e i costumi sono di Flavia Cocca, l’assistente alle scene e costumi Francesco Di Stefano. La Regia è di Gaetano Aronica, assistente alla regia Arianna Vassallo. “E’ una produzione a cui teniamo molto- dice il direttore artistico della Fondazione Teatro Pirandello, Francesco Bellomo-. Uno spettacolo molto forte , ricco di emozioni, di grandi significati sociali, etici e morali, uno spettacolo da non perdere. Si potrà assistere alla performance della compagnia del Teatro Pirandello, uno dei fiori all’occhiello della Fondazione”.

https://youtu.be/7Bq6maLG_lg

Al Pirandello “Ombre” di Gaetano Aronica

2 Maggio 2022 no comments stampa

Questo fine settimana torna l’appuntamento con la stagione di prosa del Teatro Pirandello di Agrigento. Questa volta “a giocare in casa”, con una produzione della Fondazione Teatro Pirandello, va in scena “Ombre” di Gaetano Aronica. Appuntamento sabato 7 alle ore 20,30 e domenica 8 maggio alle 17,30. 

Sul palcoscenico due personaggi, un giudice siciliano e una studentessa in attesa di discutere la tesi all’università di Milano. Due anime, due storie, due mondi apparentemente distanti che, viaggiando su due rette parallele, e piani distinti, sembrano non potersi incontrare mai. 

Alle spalle i loro ricordi, le loro emozioni, le occasioni perdute che affiorano dall’ombra del passato componendo, in un crescendo quasi hitchcockiano, il puzzle delle loro vite a cui però manca il segmento finale. Quello, che solo all’ultimo minuto, renderà tutto chiaro, dando vita a un epilogo inatteso carico di tensioni emotive. 

Ombre – afferma Gaetano Aronica – è tutto questo e molto di più, una sorta di thriller dell’anima che procede a ritroso con un ritmo incalzante e un taglio cinematografico. Uno spettacolo in grado di intercettare le inquietudini propositive delle nuove generazioni.

“Ombre”  – aggiunge Aronica – è un progetto della primavera del 2020, interrotto sul nascere a causa del Covid. La Compagnia del Teatro Pirandello di Agrigento si è formata quattro anni fa in occasione della produzione di Vestire gli Nudi”.

Protagonisti di questa produzione, insieme all’attore di fama internazionale Gaetano Aronica, Franco Bruno, Emanuele Carlino, Silvia Frenda, Marcella Lattuca, Fabrizio Milano, Viola Provenzano e Nicola Puleo. Le scene e i costumi sono di Flavia Cocca, l’assistente alle scene e costumi Francesco Di Stefano. La Regia è di Gaetano Aronica, assistente alla regia Arianna Vassallo. 

Si ricorda dal primo maggio, anche per andare a teatro, al cinema, a un concerto o a eventi sportivi al chiuso non servirà più il green pass (né rafforzato né base), ma sarà comunque necessario indossare la mascherina Ffp2

Foto di Manuela Petrotta 

Il responsabile della comunicazione
Domenico Vecchio

Green pass non sarà più richiesto in teatro ma occorre la mascherina Ffp2

2 Maggio 2022 no comments stampa

Dal primo maggio, anche per andare a teatro, al cinema, a un concerto o a eventi sportivi al chiuso non servirà più il green pass (né rafforzato né base), ma sarà comunque necessario indossare la mascherina Ffp2. Per accedere agli altri luoghi pubblici chiusi o aperti al pubblico, in linea con l’ultima ordinanza del ministero della Salute valida fino al 15 giugno, si consiglia comunque di proseguire nell’utilizzo dei dispositivi di protezione.

Sergio Castellitto al Pirandello porta in scena Zorro, unica tappa in Sicilia

1 Maggio 2022 no comments stampa
La stagione di prosa del Teatro Pirandello di Agrigento si chiuderà con Sergio Castellitto (nella foto), protagonista e regista di “Zorro. Un eremita sul marciapiede”: uno spettacolo tragicomico tratto dall’omonimo romanzo di Margaret Mazzantini, in scena sabato 28 maggio alle 21,00 e domenica 29 alle 17,30. La pièce racconta di un vagabondo, un uomo ai margini della società capace di vedere la realtà osservando la vita delle persone “normali“, così da riflettere sul significato della vita con una capacità di restituire la complessità e l’imprevedibilità dell’esistenza. Come abbiamo più volte anticipato, lo spettacolo va a sostituire “Morte di un commesso viaggiatore”, annullato per la sopraggiunta indisponibilità del protagonista. Inoltre, andrà in scena nei giorni prima destinati a “Il caso Tandoy” che, come detto, ha subito una riprogrammazione totale del tour nazionale, a causa della pandemia. Per i non abbonati, la prevendita di Zorro è già attiva sul sito ufficiale della Fondazione Teatro Pirandello. Unica tappa in Sicilia.

Sergio Castellitto in ZORRO, un eremita sul marciapiede di Margaret Mazzantini. Regia Sergio Castellitto.

Uno spettacolo con protagonista Sergio Castellitto che ritorna sulle scene dopo circa vent’anni, un vagabondo che ripercorre la storia della sua vita e delle scelte che lo hanno portato a vivere sulla strada e nel mentre riflette sul significato della vita. Un uomo ai margini della società capace di vedere la realta’ osservando la vita delle persone “normali”. Capace di restituire attraverso una sorta di “filosofare” allegro e indefesso il “sale della vita”, la complessità e l’imprevedibilità dell’esistenza. Uno spettacolo tragicomico ed emozionante.

“Zorro – dice Margaret Mazzantini – mi ha aiutato a stanare un timore che da qualche parte appartiene a tutti. Perché dentro ognuno di noi, inconfessata, incappucciata, c’è questa estrema possibilità: perdere improvvisamente i fili, le zavorre che ci tengono ancorati al mondo regolare.
Chi di noi in una notte di strozzatura d’anima, bavero alzato sotto un portico, non ha sentito verso quel corpo, quel sacco di fagotti con un uomo dentro, una possibilità di se stesso? I barboni sono randagi scappati dalle nostre case, odorano dei nostri armadi, puz-zano di ciò che non hanno, ma anche di tutto ciò che ci manca. Perché forse ci manca quell’andare silenzioso totalmente libero, quel deambulare perplesso, magari losco, eppure così naturale, così necessario, quel fottersene del tempo meteorologico e di quello irreversibile dell’orologio. Chi di noi non ha sentito il desiderio di accasciarsi per strada, come marionetta, gambe larghe sull’asfalto, testa reclinata sul guanciale di un muro? E lasciare al fiume il suo grande, impegnativo corso. Venirne fuori, venirne in pace. Tacito brandello di carne umana sul selciato dell’umanità.

Perché i barboni sono come certi cani, ti guardano e vedi la tua faccia che ti sta guardando, non quella che hai addosso, magari quella che avevi da bambino, quella che hai certe volte che sei scemo e triste. Quella faccia affamata e sparuta che avresti potuto avere se il tuo spicchio di mondo non ti avesse accolto. Perché in ogni vita ce n’è almeno un’altra”.

Gran finale della tournée Uno, nessuno e centomila. Le interviste

24 Aprile 2022 no comments stampa

Gran finale della tournée Uno, nessuno e centomila. Al Teatro Luigi Pirandello il formidabile duo composto da Marianella Bargilli e Pippo Pattavina. Si replica domenica 24 aprile alle 17,30

Ancora una standing ovation ieri pomeriggio al Teatro Pirandello di Agrigento per “Uno, nessuno e centomila”, per la regia di Antonello Capodici, che sul palcoscenico della massima istituzione teatrale agrigentina ha chiuso la lunga tournée teatrale di successo.
Pubblico in piedi, dunque, ad applaudire tutta la compagnia con in testa Pippo Pattavina, mattatore dello spettacolo, che, nel complesso ruolo di Vitangelo Moscarda, raccoglie l’eredità di Turi Ferro.
L’attore catanese, possiamo affermare, ha regalato una interessante prova d’attore.
Straordinaria, inoltre, Marianella Bargilli, che coniugando bravura e sensualità, nel triplice ruolo di Dida, Annarosa e Diamante, ha convinto il pubblico del Pirandello: applauditissima!
Bravi, infine, tutti gli attori in scena diretti da Antonello Capodici; il regista. con chiaro stile cinematografico, rispettando canoni e stile della narrazione, ha regalato un affresco pittorico contemporaneo, scenicamente sorprendente e con dialoghi nonsense che rimandano al teatro dell’assurdo di Samuel Beckett. Prossimo appuntamento: Gaetano Aronica in “Ombre” – di Gaetano Aronica e Adriana Sabatini, regia Gaetano Aronica, sabato 7 e dermica 8 maggio.

Ezio D’Errico, un “genio” da ricordare. Successo per l’incontro dibattito

22 Aprile 2022 no comments stampa

Grande partecipazione ieri pomeriggio, nel foyer “Pippo Montalbano” del Teatro Luigi Pirandello di Agrigento, all’incontro – dibattito, organizzato dalla Fondazione Teatro Luigi Pirandello di Agrigento in occasione del 50° anniversario della morte dello scrittore Ezio d’Errico dal titolo “Cronache agrigentine – dalla realtà delle maschere di Pirandello alla realtà dell’assurdo di Ezio d’Errico” .
L’evento, patrocinato dal Comune di Agrigento e dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, è stato aperto dai saluti istituzionali del Vicepresidente della Fondazione, Andrea Cirino, e dell’assessore alla cultura del Comune di Agrigento, Costantino Ciulla.

Diversi i giornalisti in sala che hanno seguito con attenzione gli interessanti interventi, moderati dal giornalista Luigi Mula, di Salvatore Nocera Bracco, “Medicartista” e componente del Cda della Fondazione, sul tema “Beckett, Camus, Jonesco ed Ezio d’Errico” e di Beniamino Biondi, saggista, studioso e curatore dell’edizione delle opere complete di Ezio d’Errico.Quest’ultimo, che è intervenuto sul tema: “Ezio d’Errico autentico genio”, ha poi annunciato la raccolta di numerosi materiali che riguardano lo scrittore, pittore e drammaturgo, morto a Roma nel 1972, attorno ai quali Biondi sta lavorando per la pubblicazione delle sue opere complete e la messinscena teatrale delle sue opere che pongono lo scrittore ai vertici del teatro mondiale: “Un pomeriggio riuscitissimo nel ricordo dei 50 anni dalla morte di Ezio D’errico, per un felice caso della sorte nato ad Agrigento – ha detto Beniamino Biondi – Considero importante l’iniziativa della Fondazione Teatro Pirandello, anche per il riconoscimento formale del mio lungo lavoro di ricerca su questo autore che stimo, dopo Pirandello, il drammaturgo di maggiore rilievo dell’avanguardia artistica del ‘900. Sono felice che questo incontro abbia sostenuto il mio impegno che da lunghi anni tenta di rimuovere D’errico dall’ ingiusto oblio nel quale la sua figura si è spenta, diventando un nome qualunque. Ho annunciato l’edizione a mia cura delle opere complete dello scrittore e ho avanzato alla Fondazione la giusta proposta di portare un dramma di D’errico in produzione al Teatro Pirandello, recuperando proprio dalla nostra città la riscoperta di questo grande Maestro in ombra. Anche per questo, per il riscontro di favore che l’idea ha suscitato, sono certo che nella prossima stagione, con i suoi libri, potremo anche assistere a una commedia delle molte che lo hanno reso il padre del teatro dell’assurdo in Italia, figlio ignoto di Pirandello”, ha concluso Beniamino Biondi.

Da registrare l’intervento del presidente dell’associazione culturale “Labirinti”, Alfonso Gueli, (che ha anche omaggiato i presenti con la pubblicazione dal titolo “L’eternità, anche senza il pubblico  – Vita ed opera dell’agrigentino Ezio d’Errico”).  

Infine, si è convenuti sulla necessità che d’Errico, che, per una folle sorte, non è mai stato rappresentato in Italia, torni sulle scene, e proprio da Agrigento riparta la diffusione dei suoi lavori per il teatro, e le sue opere vengano rieditate e finalmente lette e alla fondazione di un premio annuale di drammaturgia intitolato a Ezio D’Errico che abbia respiro nazionale e possa configurarsi come un momento di celebrazione del contributo enorme che gli scrittori di Agrigento hanno dato al teatro moderno.

https://youtu.be/cPeo0NAKwFw

Gli studenti meritevoli dietro le quinte del Teatro Pirandello

21 Aprile 2022 no comments stampa

Gli studenti meritevoli dietro le quinte del Teatro Pirandello. 

La nuova governance della Fondazione Teatro Pirandello ha voluto tributare un ulteriore riconoscimento agli studenti lodevoli del Liceo Scientifico e delle Scienze Umane “R. Politi” di Agrigento che si sono distinti nell’ambito di studi e progetti dedicati al noto drammaturgo, invitandoli tutti, con in testa il Dirigente Scolastico Prof.ssa Santina Ferrantelli, ad assistere alla rappresentazione di “Uno, Nessuno e Centomila” e ad incontrare il Maestro Pippo Pattavina e l’intera compagnia.

In particolare, sabato al Teatro Pirandello, in occasione della prima di “Uno, Nessuno e centomila”, saranno presenti gli studenti  della classe V E S.U.: Clara Infantino, Valeria Piazza ed Adriana Vaccaro, accompagnate dalla Prof.ssa R. Capodicasa, che hanno ricevuto una Menzione d’onore nell’ambito del 58^ Convegno Internazionale di Studi Pirandelliani, per la tesina “Teatro = finzione x realtà al quadrato” (4/4/2022) e gli studenti della classe III C S.U.: Sarah Avenia, Christel Nocera, Giulia D’Urso, Beatrice Calderone, Christian Cattano, Gabriele La Porta, Giada Burgio, Chiara Piazza e Giulia Maniglia, guidati dalla Prof.ssa Maria Grazia Fantauzzo, che hanno ricevuto una Menzione Speciale dalla giuria del Concorso “Uno, Nessuno e Centomila” per aver debuttato sul palco del nostro Teatro Pirandello col testo “Il ricordo di un’antica tradizione”; una rielaborazione de “La Sagra del Signore della Nave”. (8/4/2022).

I liceali potranno così prendere parte al gran finale di tournée di Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello, con Pippo Pattavina e Marianella Bargilli e che, dopo il successo riscosso in tutta Italia, non poteva che chiudersi in Sicilia, ad Agrigento nel Teatro dedicato a Lui dedicato.

Gli spettacoli andranno in scena sabato 23 alle ore 21 e domenica 24 aprile alle 17,30 (si consiglia di arrivare un pò prima per facilitare i controlli green pass).

Il Maestro Pippo Pattavina rivestirà i panni del protagonista, affiancato da Marianella Bargilli in quelli della moglie nonché da Rosario Minardi, Mario Opinato e Gianpaolo Romania, tutti diretti dal regista Antonello Capodici con le scene firmate da Salvo Manciagli e le musiche originali composte da Mario Incudine.

Foto di Tommaso Le Pera.

Agrigento, 22 aprile 2022

Il responsabile della comunicazione
Domenico Vecchio

Nel Foyer “Pippo Montalbano” un convegno su Ezio D’Errico

19 Aprile 2022 no comments stampa

Ritornano in presenza i corsi di formazione obbligatori  per giornalisti. 

Si parte il prossimo 21 aprile, alle 16,30, al Foyer “Pippo Montalbano” del Teatro Luigi Pirandello di Agrigento, con un convegno dal titolo “Cronache agrigentine. Dalla realtà delle maschere di Pirandello alla realtà dell’assurdo di Ezio d’Errico”. 

L’incontro, organizzato dalla Fondazione Teatro Luigi Pirandello di Agrigento, in occasione del 50° anniversario della morte dello scrittore Ezio d’Errico, nato ad Agrigento nel 1892, è patrocinato dal Comune di Agrigento e dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia ( l’incontro è valido per l’acquisizione di 4 crediti formativi obbligatori per giornalisti). 

Quasi nessuno conosce questo autentico genio, che la sorte ha voluto far nascere ad Agrigento.

Sfortunato in vita, avendo dato al teatro italiano una profondità di respiro e un’acutezza di analisi che non vennero comprese, lo fu ancora di più dopo la sua morte, quando venne dimenticato, sparito dalle scene e dai cataloghi. Ancora oggi si attende la sua riscoperta, e nel merito della sua figura il critico cinematografico, Beniamino Biondi ha raccolto numerosi materiali che lo riguardano, attorno ai quali sta lavorando per la pubblicazione delle sue opere complete e la messinscena teatrale delle sue opere che pongono lo scrittore ai vertici del teatro mondiale.

All’incontro, moderato dal giornalista Luigi Mula interverranno, Salvatore Nocera Bracco, il componente del Cda a cui piace definirsi Medicartista,  sul tema “Beckett, Camus, Jonesco ed Ezio d’Errico” e  Beniamino Biondi, saggista, studioso e curatore della edizione delle opere complete di Ezio d’Errico che interviene sul tema: “Ezio d’Errico autentico genio”.

Link per la registrazione: https://bit.ly/391njH0

https://youtu.be/cPeo0NAKwFw

Al Pirandello Uno, nessuno e centomila con Marianella Bargilli e Pippo Pattavina  

13 Aprile 2022 no comments stampa

Chiude al Pirandello “Uno, nessuno e centomila” con Marianella Bargilli e Pippo Pattavina  

Dopo il grande successo riscosso in tutta Italia per il gran finale di tournée non poteva che chiudere in Sicilia, ad Agrigento nel Teatro dedicato a Lui Pirandello,  Uno, nessuno e centomila con Marianella Bargilli e Pippo Pattavina. 

E nella prestigiosa cornice del Teatro Pirandello, c’è grande attesa per gli spettacoli che andranno in scena sabato 23 alle ore 21 e domenica 24 aprile alle 17,30 (si consiglia di arrivare un pò prima per facilitare i controlli green pass).

Protagonisti di questa accattivante e applauditissima riduzione dell’originale,  Pippo Pattavina e Marianella Bargilli che interpreta tutti i ruoli femminili e tre attori che interpretano tutti quelli maschili. Le musiche dello spettacolo sono originali di Mario Incudine, la regia affidata ad Antonello Capodici.

“Penso che ormai tutti sappiano quanto io sia particolarmente legata alla Sicilia – racconta la protagonista Marianella Bargilli – è una terra che amo da sempre, meta di tournée, sinonimo di vacanza, di spensieratezza. È una terra forte, genuina, bellissima, generosa, accogliente con un pubblico abituato ad andare a teatro. Nella terra di Pirandello abbiamo debuttato, un debutto fortunato e lì è giusto chiudere la tournée per quest’anno. Lo faremo al teatro Pirandello di Agrigento il 23 e 24 aprile… meglio di così! – conclude Bargilli.

Appuntamento quindi sabato 23 e domenica 24 aprile Teatro Pirandello Agrigento con Uno, Nessuno e Centomila lo spettacolo che rappresenta il punto più alto della riflessione di Luigi Pirandello sulla società e l’individuo, l’essere e l’apparire, la natura e la forma da lui stesso definito “più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita.


Uno, nessuno e centomila
con Marianella Bargilli e Pippo Pattavina
Regia di Antonello Capodici
Musiche originali di Mario Incudine
Produzione Associazione progetto teatrando –
-ATA Carlentini

Foto di Tommaso Le Pera

Il responsabile della comunicazione
Domenico Vecchio