𝐈 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐨𝐩𝐫𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐏𝐢𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨, 𝐮𝐧 𝐠𝐢𝐨𝐢𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚
🎭 𝐈 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐨𝐩𝐫𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐏𝐢𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨, 𝐮𝐧 𝐠𝐢𝐨𝐢𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚. Si è appena conclusa la giornata di studi sul Teatro Pirandello: un’esperienza straordinaria che ha visto protagonisti gli studenti del Liceo Leonardo, impegnati in un viaggio tra storia, architettura, arte e memoria. I giovani si sono avvicinati al patrimonio culturale della città con rigore e passione, approfondendo le vicende costruttive del Teatro e studiando le decorazioni pittoriche e scultoree progettate dall’architetto Giovan Ba Basile e realizzate magistralmente da Luigi Sacco, Antonio Tavella, Giuseppe Belloni e dallo scultore Benedetto Alfano. Tra i particolari emersi: la scoperta del decoro dei capitelli, in cui Basile concepì un cigno e una tortorella con un ramoscello d’olivo nel becco, simboli nascosti che oggi tornano alla luce grazie agli studi accurati condotti nelle biblioteche e negli archivi storici. Rintracciata anche la documentazione originale sulla progettazione dei cancelli in ferro d’ingresso al Teatro. Una mattinata intensa e partecipata, che ha unito scuole, studiosi e istituzioni in nome della cultura, restituendo ai ragazzi un ruolo da veri protagonisti nella valorizzazione del patrimonio artistico e identitario di Agrigento. Ecco una sintesi della giornata di studi nel video. #TeatroPirandello #CapitaleDellaCultura2025 #Agrigento #GiovaniProtagonisti #ErnestoBasile #PatrimonioCulturale #ScuolaECultura
Gli studenti del Liceo Leonardo si avvicinano al patrimonio culturale della città con passione e competenza, approfondendo la storia costruttiva e artistica del Teatro Pirandello.
Guidati dai loro docenti, in particolare dal prof. Fabio Zarbo, e dalla dirigente, Patrizia Pilato, hanno affrontato una complessa e difficile ricerca anche presso l’Archivio di Stato di Agrigento, dove, con l’ausilio della competenza della dirigente, Rossana Florio, hanno affrontato la lettura e lo studio della documentazione ottocentesca riguardante la costruzione del teatro comunale.
Un viaggio affascinante tra architettura, decorazioni pittoriche e scultoree, che li ha portati a studiare l’opera dell’architetto Ernesto Basile, autore del progetto, e gli interventi dei grandi maestri dell’epoca come i disegnatori e pittori Luigi Sacco, Antonio Ravello, Giuseppe Belloni e lo scultore Benedetto Alfano.
Tra i particolari emersi dalla ricerca, la scoperta dei disegni e delle indicazioni riguardanti il decoro dei capitelli, dove Basile volle un cigno, una tortorella con un ramoscello d’olivo nel becco, simbolo di protezione e bellezza, nascosti tra i dettagli del teatro. Tutte le opere del teatro comunale sono nate dall’ingegno di questi professionisti e artisti, persino anche la progettazione dei cancelli in ferro d’ingresso, che è stata ritrovata grazie agli studi nell’Archivio di Stato e nell’Archivio Storico Comunale.
Un’iniziativa voluta anche dalla Fondazione Teatro Pirandello, dal Comune e dalla Fondazione Agrigento Capitale della Cultura che dimostra come la conoscenza diretta e lo studio approfondito rendano i giovani protagonisti attivi nella valorizzazione del nostro patrimonio. Una lezione di bellezza, memoria e futuro, che gli studenti agrigentini hanno presentato avvalendosi anche degli strumenti dell’informatica, compresi quelli dell’intelligenza artificiale.
Tutte le autorità presenti all’incontro, dal Sindaco Miccichè, alla presidente della Fondazione Agrigento Capitale della Cultura, Cucinotta, dal presidente della Fondazione Teatro Pirandello, Patti, al Provveditore agli Studi, Moschella, e i relatori si sono complimentati con gli studenti per l’eccellente lavoro di ricerca e per i video realizzati per presentarne i risultati, tra cui la mappatura del teatro attraverso un virtual tour multimediale a 360°.
Il presidente della Fondazione Teatro, Alessandro Patti, ha anche annunciato che i video degli studenti verranno inseriti nel sito della Fondazione perché costituiscono una ricostruzione storica, artistica e ambientale molto preziosa e inedita che contribuirà a far conoscere nel mondo la storia e la bellezza del Teatro Comunale dedicato a Luigi Pirandello.
L’incontro si è concluso con gli interventi di Renata Prescia, Docente Ordinaria di Restauro architettonico Università degli Studi Palermo, Rossana Florio, Direttrice Archivio di Stato di Agrigento, Fabio Zarbo docente del Liceo Leonardo, Rita Ferlisi, Storica dell’arte Soprintendenza BB, Flavio Caputo e Fabio Zarbo.


Teatro “Luigi Pirandello” – Sala “Pippo Flora”
9 aprile 2025 |
ore 10:00 – 12:00
fondazioneteatropirandello.it